Sviluppo turistico da 3,6 milioni

1 Novembre 2016

Finanziamento regionale al Gal Terre Aquilane: il principale intervento riguarda i cunicoli di Claudio

AVEZZANO. Obiettivo Leader centrato in pieno dal Gal: nelle casse del gruppo di azione locale arrivano 3 milioni 600mila euro per lo sviluppo della Marsica.

Il progetto elaborato dalla società composta da 42 soci pubblici e privati ha come fiore all’occhiello la valorizzazione del ricco patrimonio turistico-culturale, cunicoli di Claudio in testa, simboli, insieme alle montagne, del nuovo logo della società.

Un progetto che ha superato l’esame regionale conquistando il finanziamento comunitario previsto dal piano di sviluppo rurale Abruzzo 2014/2020.

«I fondi europei sono linfa vitale per sostenere la crescita della Marsica», afferma il presidente del Gal Terre Aquilane e consigliere comunale di Avezzano, Rocco Giancarlo Di Micco, in perfetta sintonia con i vice presidenti (Nino Garofali e Francesco Adduci) e i consiglieri di amministrazione (Sara Cicchinelli, Maria Di Genova, Flaviano Cosimati e Carlo Rossi), «in particolare nel comparto turistico, un settore dalle grandi potenzialità dove le giuste sinergie, un efficace gioco di squadra e interventi mirati possono dare al nostro territorio un’importante occasione per entrare nei circuiti del turismo organizzato».

La punta di diamante della scommessa turistica del Gal è rappresentata dai cunicoli di Claudio, la straordinaria opera di ingegneria idraulica che diede il là alla bonifica del lago Fucino portata a termine dal principe Torlonia. Proprio i cunicoli sono destinatari di uno degli interventi di riqualificazione e messa in sicurezza più rilevanti del progetto leader, unitamente ad altri importanti siti di interesse naturalistico, storico e culturale della Marsica.

L’azione del Gal, comunque, che nella fase di raccolta di idee e progetti ha raccolto oltre 150 manifestazioni di interesse giunte da Comuni, Enti pubblici e privati, imprese e associazioni di tutta la Marsica, si svilupperà su 6 aree tematiche: turismo ambientale e culturale; energia e sviluppo del territorio; occupazione, integrazione e sviluppo sociale; innovazione tecnologica; cooperazione; agricoltura e ambiente.

«Con i fondi Leader», conclude Di Micco, «sosterremo il dinamismo progettuale e la voglia del territorio di essere protagonista dello sviluppo socio-economico della propria terra».

Strada che il Gal imboccherà senza indugi: la prossima settimana, infatti, è in agenda il primo Cda post-finanziamento per avviare il percorso mirato a dare concretezza alle idee.

©RIPRODUZIONE RISERVATA