Sì a progetti per sette milioni Cinema Massimo, ora si accelera

Pubblicato dal Comune l’81° elenco dei buoni contributo per la ricostruzione privata con due allegati Oltre alla storica sala ne saranno realizzate altre tre, una delle quali per rappresentazioni teatrali
L’AQUILA. Sull’albo pretorio del Comune è stato pubblicato l’81° elenco dei buoni contributo per la ricostruzione privata con due allegati. Tra allegato 1 e allegato 2 il totale dei contributi è di circa 7 milioni. Va ricordato che le pratiche dell’allegato 2 (che è di solito quello più ricco) sono quelle ancora prive di titolo edilizio (per ottenere il quale soprattutto nelle frazioni – dove le proprietà sono parcellizzate e i piccoli abusi più numerosi – ci vuole molto tempo). Nell’allegato 2 (quasi 6 milioni) dell’81° elenco ci sono sette contributi, tutti delle frazioni: due a Paganica, uno rispettivamente a Filetto, Roio Poggio, Bagno Grande, Cese di Preturo, Camarda. I più “consistenti” sono un aggregato di Paganica di quasi due milioni in via Oberdan e uno a Bagno Grande di 1,3 milioni in via Centrale. Nell’allegato uno (poco più di un milione) la gran parte dei contributi sono integrazioni. Un’integrazione di circa 180.000 euro riguarda il convento di San Nicola di Arischia (parte privata). Sempre per Arischia con una determina il Comune ha liquidato il contributo per la ricostruzione della casa canonica i cui lavori sono terminati.
CINEMA MASSIMO
Il 13 dicembre il Comune ha sottoscritto con l’aggiudicatario il contratto per “l’affidamento di servizi di ingegneria e architettura relativi alla progettazione definitiva, coordinamento della sicurezza in fase progettazione, redazione capitolato speciale d’appalto, schema di contratto e cronoprogramma dei lavori per i lavori di consolidamento, recupero e manutenzione straordinaria degli impianti del Cinema Massimo in corso Federico II. Si tratta del secondo lotto. “L’intervento prevede”, si legge in una nota del Comune, “oltre al completamento del consolidamento degli elementi strutturali esistenti, la ristrutturazione completa della sala storica da 348 posti (280 la platea, 88 la galleria) e la realizzazione di ulteriori tre sale, due per le proiezioni cinematografiche, da 72 posti ciascuna, e una da 64 posti per rappresentazioni teatrali ed altri tipi di spettacoli. La biglietteria resterà unica e l’ingresso sarà sempre da corso Federico II. Le sale avranno un’attrezzatura tecnologica e digitale di prim’ordine e le sedie e gli arredi saranno di pregio. La città potrà disporre di una vera e propria multisala, con più proiezioni e un locale riservato ad altre iniziative. In pratica un vero e proprio contenitore culturale in centro, per recuperare uno spazio importantissimo di cui la città ha davvero bisogno, considerando inoltre che il Massimo sarà dotato anche di servizi complementari”.

