Sì al rifugio per l’alpino Colaiuda

24 Giugno 2021

Intitolazione decisa dal Comune per la struttura nota come “Puzzillo”

L’AQUILA. La giunta comunale ha deciso di intitolare il rifugio “Puzzillo” di Campo Felice all’alpino Francesco Colaiuda, su iniziativa del gruppo penne nere di Genzano di Sassa. Nella delibera si ricorda che la zona dove c’è il rifugio, pur essendo a cavallo tra Lucoli e Rocca di Mezzo, è stata riconosciuta, con una sentenza del 2007 del Commissario regionale per il riordino degli usi civici, di natura demaniale civica “in favore dei cives dell’Aquila”. Inoltre lo stesso Commissario “procedendo allo scioglimento della promiscuità esistente sul demanio del Puzzillo tra le frazioni aquilane di Sassa, Poggio Santa Maria e Roio Piano, ha assegnato a Roio Piano l’area dove si trova il rifugio. L’amministrazione separata dei beni di uso civico di Roio “sentita per le vie brevi”, è scritto ancora nella delibera, “si è dimostrata favorevole alla richiesta di intitolazione arrivata dal gruppo alpini di Genzano di Sassa che ritiene importante mantenere viva la memoria del loro storico capogruppo, proponendo l’intitolazione del suddetto rifugio, molto importante per gli appassionati di montagna”. Il Gruppo Alpini di Genzano di Sassa fu fondato nel 1968 e fu eletto capogruppo Berardino Scarsella. Il gagliardetto fu intitolato alla memoria del reduce di guerra “Michele Spaziani”. Dopo un periodo di “vuoto” nel novembre 1993, per volontà dell'alpino Colaiuda, fu ricostruito il nuovo gruppo denominato “Gruppo Alpini Genzano Sassa”. Con una riunione dei primi 19 alpini fu eletto il direttivo e il capogruppo, Francesco Colaiuda. Gli alpini, con una raccolta di fondi a Sassa, realizzarono il monumento ai Caduti di tutte le guerre inaugurato nel ’94. (g.p.)