Sì della giunta al progetto per la frana in via Turati

13 Maggio 2021

SULMONA. Giornata decisiva per la soluzione del problema della messa in sicurezza del costone di via Turati, problema che va avanti da 12 lunghi anni tra le proteste dei residenti.Ieri la giunta ha...

SULMONA. Giornata decisiva per la soluzione del problema della messa in sicurezza del costone di via Turati, problema che va avanti da 12 lunghi anni tra le proteste dei residenti.
Ieri la giunta ha deliberato l’approvazione del progetto esecutivo. Ciò significa che gli uffici del Comune potranno finalmente indire la gara d’appalto che porterà all’aggiudicazione dei lavori e all’apertura del cantiere. «Esprimo soddisfazione perché si tratta di un’opera pubblica che attendeva una soluzione da molti anni», afferma con un pizzico d’orgoglio l’assessore ai Lavori pubblici Salvatore Zavarella. «Con il provvedimento odierno è stato approvato il progetto di consolidamento e risanamento idrogeologico dell’area via Turati e parcheggio comunale di via Japasseri e la successiva cantierabilità dell’opera. Prossimo passo sarà la gara pubblica per l’affidamento dei lavori e la conseguente apertura dei cantieri, con cui si restituirà alla città un’area importante che attende da tempo la messa in sicurezza». «È stato un percorso non facile, con procedure complesse», conclude Zavarella, «ma ringrazio gli uffici e tutti coloro che hanno lavorato in sinergia al raggiungimento di questo risultato».
L’intervento della messa in sicurezza del costone di via Turati che si affaccia sul parcheggio e sull’area camper di via Japasseri, avrà un costo di oltre 800 mila euro, fondi che fanno già parte del piano triennale delle opere pubbliche approvato nei giorni scorsi insieme al bilancio di previsione. Si dicono soddisfatti anche i residenti che per tanti anni hanno portato avanti una battaglia che ora sembra vinta.
«Una notizia che aspettavamo da tempo», afferma Cantelmi, tra i più attivi nel corso degli anni per arrivare alla soluzione del problema. «Un percorso duro e complicato che ha messo a dura prova la nostra pazienza, con le nostre case che continuano a scivolare pericolosamente a valle. Ora», conclude, «aspettiamo di vedere gli operai per dire che la battaglia è stata finalmente vinta». (c.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.