Taccone, petizione in Comune: hanno firmato 1.600 avezzanesi

La città chiede che l’opera venga recuperata e poi posizionata nello spartitraffico di piazza Cavour Regione disponibile a finanziare l’intervento. Ma l’amministrazione vuole intitolargli il velodromo
AVEZZANO. Sono 1.600 i cittadini che hanno chiesto al Comune di Avezzano di ristrutturare la statua del campione di ciclismo Vito Taccone e riportarla tra le strade di Avezzano. Una delegazione di attivisti questa mattina alle 9 consegnerà la petizione all’Ufficio protocollo di piazza Torlonia per dare il via ufficialmente alla richiesta che nelle ultime settimane ha animato il dibattito cittadino. A portare le firme in municipio saranno i rappresentanti dei comitati, i membri delle associazioni sportive e l’artista Bruno Morelli che ha realizzato l’opera rubata nel 2014, ritrovata a pezzi dalla polizia dopo pochi giorni e da allora abbandonata in un deposito del Comune di Avezzano.
Sono stati in tanti, nelle ultime settimane, a riscoprire grazie a questa iniziativa il mito del Camoscio d’Abruzzo, le sue imprese sportive e tutto quel mondo che diede la possibilità ad Avezzano di essere conosciuta non solo in Abruzzo, ma anche in Italia. Proprio per ridare lustro a questa figura simbolo del riscatto degli anni Sessanta molti avezzanesi, capeggiati da Nazzareno Di Matteo, imprenditore sportivo, ed Eleonora Morelli, scultrice e restauratrice, nonché figlia dell’artista Morelli, hanno voluto sottoscrivere la petizione popolare e far sapere che per loro il Camoscio d'Abruzzo non deve essere dimenticato. Tra le richieste dei sottoscrittori della petizione c’è quella di ristrutturare la statua in bronzo (voluta dall’amministrazione Floris e inaugurata nel 2012 dalla prima amministrazione Di Pangrazio) e di posizionarla non più sul Monte Salviano dove inizialmente si trovava quando è stata trafugata, ma nello spartitraffico di piazza Cavour. Nella zona Taccone ha vissuto. Un luogo simbolo, quindi, ma anche un posto meno esposto a eventuali furti o danneggiamenti.
La Regione Abruzzo, tramite l’assessore allo Sport, Guido Liris, ha già annunciato di volersi prendere cura della ristrutturazione e di essere disposta a sborsare i circa 15mila euro necessari per risistemare la statua e riposizionarla in città. Il Comune di Avezzano, invece, ha ribadito che il luogo per celebrare la memoria del ciclista è il velodromo oggetto proprio in questi mesi di una riqualificazione e presto di nuovo pronto per essere utilizzato da ciclisti e atleti.
Ora che le firme sono arrivate in comune bisognerà capire cosa si vorrà fare per dare seguito alle richieste dei cittadini.
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