Taccuino dello spacciatore inguaia i clienti

22 Settembre 2018

Carsoli, arrestato imprenditore di 38 anni e sequestrata droga: s’indaga sull’elenco con decine di nomi scoperto nella casa

CARSOLI. Otto pagine di un taccuino piene zeppe di nomi e cifre. Probabili clienti, con somme di denaro corrisposte, del presunto venditore di droga arrestato a Carsoli. Si tratta di Emanuele D’Alessandro, 38 anni, piccolo imprenditore nei settori dell’edilizia e della ristorazione. L’operazione è stata portata a termine dai carabinieri della stazione di Carsoli nell’ambito di un servizio perlustrativo. L’uomo è accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. D’Alessandro è stato tradito da una pianta somigliante a canapa indica sistemata in un vaso sul terrazzo della propria abitazione. L’attività di polizia giudiziaria ha permesso ai carabinieri di avere riscontri sui sospetti iniziali. Infatti, l’imprenditore è stato trovato in possesso di alcune piante di marijuana ancora in fase di coltivazione, una già essiccata, 27 grammi complessivi della stessa sostanza, alcuni dei quali già suddivisi in dosi, due grammi circa di cocaina già confezionata, alcune confezioni di mannitolo nonché diverso materiale atto al confezionamento. E durante il controllo è saltato fuori anche il taccuino con le otto pagine di appunti, nomi e somme di denaro. Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro, su disposizione del pm di turno, Roberto Savelli, e il contenuto dell’agenda è attualmente al vaglio degli inquirenti al fine di verificare l’attinenza con la presumibile attività di spaccio portata avanti dall’indagato. Nell’agenda anche nomi di insospettabili residenti nel Carseolano. L’arrestato si trova ai domiciliari, misura confermata anche al termine dell’udienza di convalida di ieri. (r.rs.)
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