Taffo, denuncia contro la falsa pubblicità

L’impresa di Giacomo e Angelo: «Qualcuno usa il nostro logo e marchio per denigrare l’azienda»
L’AQUILA. L’impresa funebre Taffo G.&C. di Giacomo Taffo, «prende le distanze dalla campagna di comunicazione caratterizzata dallo slogan “Strinella Luxury, funerali a partire da 10.000 euro”, presente a L’Aquila in cartelloni pubblicitari 6x3, perché «vengono lanciati messaggi non veritieri e fuorvianti per la clientela, alla luce dell’utilizzo improprio del cognome e del logo contraffatto e reso simile a quello che la Taffo G.&C usa per identificare la sua attività».
Ha presentato una denuncia la società di pompe funebri, che fa capo a Angelo e Giacomo Taffo, per la cartellonistica pubblicitaria che in questi giorni è molto visibile in vari punti della città. Loro sostengono di non aver commissionato tale pubblicità e qualcuno l’avrebbe fatto in loro vece, danneggiandoli. «La Taffo G.&C. sottolinea di non aver commissionato alcuna pubblicità e quindi i prezzi indicati non sono assolutamente quelli praticati, che sono di gran lunga inferiori». Giacomo Taffo che lavora con il padre Angelo, storico imprenditore del settore, comunica di «aver dato mandato ai propri legali di tutelare interessi commerciali e di immagine in sede civile e penale, anche con indagini tese a individuare gli autori. Dissentiamo in maniera decisa dalla campagna e dal messaggio che viene lanciato, perché è chiaramente finalizzato a gettare discredito nei confronti della nostra azienda, veicolando un messaggio e un prezzario che non appartengono alla nostra cultura di lavoro e di vita», spiegano Angelo e Giacomo Taffo. «Per questo, abbiamo intrapreso ogni azione per tutelare il nostro buon nome». Uno dei legali dell’azienda, l’avvocato Isidoro Isidori, sottolinea che «il battage pubblicitario messo in campo sta seriamente denigrando l’immagine di Angelo e Giacomo, simulando un segno distintivo del logo e lanciando un messaggio non veritiero».

