Tagli illegali di alberi nel Parco

Scatta una denuncia a Pescasseroli, a Opi si cerca a un altro boscaiolo abusivo
PESCASSEROLI. Scoperto un nuovo taglio abusivo di alberi nel Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. A individuare il responsabile, che è stato denunciato, il personale del servizio di sorveglianza dell’Ente che, nell’ambito dei controlli finalizzati alla tutela e salvaguardia del territorio, ha individuato un taglio illegale nel comune di Pescasseroli, precisamente in località Forca d’Acero. Sono stati sottoposti a sequestro circa 40 quintali di legna ed è stato identificato il responsabile che è stato deferito all’autorità giudiziaria per la legge quadro sulle aree protette. Il legname è stato consegnato in custodia al Comune, in attesa delle decisione della magistratura. Poco distante dal luogo del sequestro, ma in territorio comunale di Opi, è stato individuato un altro taglio abusivo, con altri 30 quintali di legna. In questo caso però è ancora ignoto l’autore e le indagini sono ancora in corso indagini. Si suppone che il trasgressore, considerata la posizione isolata della località, scarsamente visibile dalle vie di comunicazione più frequentate, abbia creduto di poter procedere indisturbato e prelevare così la legna, con danni evidenti per il patrimonio forestale e gli interessi della collettività.
«L’azione di controllo e vigilanza sul territorio del Parco», dichiara Luciano Sammarone, direttore del Parco, «assieme alle sue preziose componenti naturali, il bosco, le acque, le specie di flora e fauna protette non deve mai venire meno. Il nostro impegno è dedito al contrasto delle illegalità». (m.lav.)
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