Tagliacozzo, diffida alla Regione sui tagli alla sanità

25 Aprile 2015

Ultimatum del Comitato civico a difesa dell’ospedale di Tagliacozzo affinché venga attivato il servizio di trasporto con l’ambulanza come deciso dal consiglio regionale. La richiesta è stata...

Ultimatum del Comitato civico a difesa dell’ospedale di Tagliacozzo affinché venga attivato il servizio di trasporto con l’ambulanza come deciso dal consiglio regionale. La richiesta è stata reiterata in modo ufficiale con una diffida all’ente abruzzese. Lo scopo è quello di fare in modo che vengano applicati i provvedimenti stabiliti nella risoluzione approvata all’unanimità in Regione per i trasporti dei pazienti dall’ospedale di Tagliacozzo. Il comitato, guidato da Rita Tabacco, aveva già in passato richiesto l’applicazione del provvedimento anche alla luce del rischio che corrono i pazienti a causa dell'impossibilità di trasferimento da Tagliacozzo ad Avezzano. All’Umberto I, infatti, nelle ore notturne non è possibile sottoporsi a accertamenti come l’ecografia o le radiografie. Quindi il rischio è che il paziente possa restare “bloccato” al pronto soccorso senza avere la possibilità di essere trasferito ad Avezzano per accertamenti. La risoluzione, presentata dal M5S, impegna il presidente e la giunta regionale ad «assumere tutti gli atti necessari al fine di ripristinare, e comunque garantire, un servizio efficiente e tempestivo di trasporto delle urgenze sanitarie verso i presidi più attrezzati per alcuni tipi di trattamenti». (p.g.)