Tagliacozzo, la sfida di Giovagnorio per le future scuole
TAGLIACOZZO. Una scuola totalmente sicura dal punto di vista sismico, dotata di autonomo impianto fotovoltaico, che ridurrà quasi a zero le spese per il riscaldamento, e che faccia sentire a proprio...
TAGLIACOZZO. Una scuola totalmente sicura dal punto di vista sismico, dotata di autonomo impianto fotovoltaico, che ridurrà quasi a zero le spese per il riscaldamento, e che faccia sentire a proprio agio gli oltre mille alunni che la frequenteranno (i tecnici lo chiamano «funzionalismo psicologico»). Sono questi, per sommi capi i criteri ai quali si ispira il progetto del polo scolastico di Tagliacozzo, che il Comune intende realizzare, presentato ieri in municipio dall’ingegnere Leonardo Gatti. Presente anche la dirigente scolastica Patrizia Marziale.
«L’idea», ha esordito il sindaco Vincenzo Giovagnorio, «non è nata sulla spinta di un particolare evento calamitoso, ma dalla necessità, avvertita fin dal nostro insediamento, di dotare la città di una struttura scolastica d’avanguardia che nella Marsica non ha eguali. Insieme all’assessore Emanuela Marletta, delegata all’edilizia scolastica, e all’Ufficio tecnico, presieduto da Roberta Marcelli, e facendo tesoro dei consigli di un professionista di valore come l’ingegnere Domenico Palumbo, mi sono imbarcato in questa impresa, determinato a portarla a termine prima della fine del mandato. La presentazione del progetto definitivo», ha proseguito Giovagnorio, «è per me un momento emozionante. Vinceremo la sfida».
Ora il progetto dovrà essere approvato dal consiglio comunale e successivamente dalla Regione. Nel frattempo l’amministrazione cercherà di trovare i fondi che servono. La spesa prevista è di 6 milioni e mezzo. Il Comune dispone già di due milioni e mezzo. Gli altri 4 milioni conta di reperirli partecipando al bando regionale che prevede lo stanziamento di un totale di 49 milioni per la sicurezza delle scuole. Se tutto filerà liscio, già a novembre potrà essere indetta la gara di appalto dei lavori. Che potranno essere ultimati entro un anno. Così nel 2020, gli alunni della materna, delle elementari e della media potranno iniziare l’anno scolastico nella nuova struttura. L’area scelta è quella del campo sportivo e ingloberebbe anche l’edificio scolastico “Bevilacqua”. La nuova struttura disporrà di tutti i servizi: dai parcheggi alle strade, dalla mensa alla cucina a un’ampia palestra.
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