Tagliacozzo, pedinati e sorpresi mentre rubano: arrestati tra gli applausi dei cittadini

In manette due romeni di 26 e 23 anni. Sono accusati del furto di contanti e tabacchi in un distributore e di una serie di colpi nella Marsica
TAGLIACOZZO. Sono stati arrestati dopo un furto in un distributore. Si tratta di due romeni, P.M. (26) e R.M. (23), residenti a Tagliacozzo, e accusati anche di altri furti messi a segno nei giorni scorsi. In manette è finito anche un connazionale che ha fatto resistenza durante il blitz e le perquisizioni dei militari dell'Arma. I due giovani accusati di furto, sono stati pedinati per alcuni giorni e alla fine sono stati sorpresi e arrestati mentre rubavano in un distributore di Tagliacozzo.
Dopo aver divelto la porta d'ingresso di un'area di servizio, sulla Tiburtina, hanno portato via contanti e tabacchi. Dopo essere usciti dalla stazione di servizio, a poca distanza, i due hanno trovato i militari della compagnia di Tagliacozzo, coordinati dal capitano Edoardo Commandè, che li stavano aspettando. Uno di loro è fuggito tra i campi disfacendosi dei tabacchi rubati nel distributore, ma è stato arrestato poco dopo sotto casa. L'altro, invece, è scappato in auto per poche centinaia di metri, ma il perimetro di sorveglianza predisposto dai carabinieri non gli ha consentito di andare oltre: anche egli è stato arrestato.
In seguito a perquisizioni domiciliari effettuate dai carabinieri è risultato che gli arrestati sono gli autori anche di alcuni furti effettuati in esercizi commerciali del posto. Sono state rinvenute due pistole, di cui una ad aria compressa, e vario materiale di provenienza illecita.
Nei giorni scorsi i residenti, a causa dei frequenti furti, si sono organizzati per iniziare ronde notturne. E l'arresto dei due è stato vissuto come una liberazione. Una decina di cittadini si è radunata sotto la caserma di Tagliacozzo per applaudire i carabinieri, anche se non è macato qualche insulto per i due ladri.

