Tagliacozzo piange l’ex sindaco Giovagnorio

21 Ottobre 2020

Una vita in politica: aveva 88 anni e per dieci guidò il Comune, fu consigliere regionale e capogruppo Ccd

TAGLIACOZZO. Tagliacozzo piange l’ex sindaco Francesco Giovagnorio, padre dell’assessore comunale ai lavori pubblici e consigliere provinciale, Roberto.
Franco, come lo chiamavano tutti, si è spento ieri nella sua casa di Tagliacozzo a causa di una malattia che lo aveva colpito qualche mese fa. Avrebbe compiuto 88 anni il prossimo 1° novembre.
Dirigente dell’ex Inam, con la passione per la politica, Giovagnorio è stato sindaco di Tagliacozzo per due mandati consecutivi, dal 1985 al 1995. Prima di essere eletto primo cittadino della città dell’obelisco, aveva rivestito il ruolo di vicesindaco per un mandato.
Dopo l’esperienza amministrativa, era stato eletto in consiglio regionale al fianco del presidente Antonio Falconio, rivestendo anche la carica di capogruppo del Ccd di Pierferdinando Casini, dal 1995 al 2000.
«Validissimo e saggio amministratore, ha sempre operato per il bene della nostra città, del territorio comunale, della Marsica e della nostra Regione con competenza, onestà e umanità, ispirando la sua lunga e proficua attività politico-amministrativa ai valori cristiani e sociali. Ai parenti i nostri più affettuosi sentimenti di cordoglio e vicinanza». Questo il messaggio di cordoglio del sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio, divulgato alla popolazione per ricordare l’ex primo cittadino.
Negli anni la famiglia Giovagnorio è stata colpita da gravi lutti.
Oltre 30 anni fa l’ex sindaco di Tagliacozzo aveva perso l’adorata figlia Alessandra, mentre tre anni fa a lasciarlo era stata la moglie Mirella.
Madre e figlia sono state stroncate entrambe da una malattia, che ora si è portato via anche il capofamiglia gettando in un profondo dolore i figli e i nipoti.
La camera ardente viene aperta oggi dalle 8 nella sala Beato Tommaso da Celano nel chiostro di San Francesco a Tagliacozzo.
I funerali saranno celebrati oggi, alle 16, nella chiesa di San Francesco.
Franco Giovagnorio lascia anche la figlia Anna, impiegata nel settore pubblico a Perugia, e quattro nipoti a cui era molto legato. (f.d.m.)