Taglio del nastro a Celano per l’impianto Covalpa 2.0

9 Luglio 2024

Inaugurato il centro per la lavorazione e lo stoccaggio di prodotti agricoli surgelati Sarà pienamente attivo tra una ventina di giorni, cinquanta nuovi posti di lavoro

CELANO. Tagliato il nastro del Covalpa 2.0, tra venti giorni sarà attivo. Il nuovo centro di lavorazione e stoccaggio di ortaggi del Fucino è stato inaugurato ieri alla presenza di circa quattrocento persone tra imprenditori, tecnici e rappresentanti istituzionali. Questo nuovo impianto rappresenta un'importante evoluzione per il consorzio Covalpa, che conta cinquecento soci, tra cui cento produttori orticoli e quattrocento produttori di patate aderenti all'associazione marsicana produttori di patate, ma anche per il Fucino che guarda sempre più al futuro grazie alle nuove tecnologie.
L’IMPIANTO
La nascita del Covalpa 2.0 è il risultato della lungimiranza del management del consorzio e della partnership con multinazionali europee, come il gruppo belga d’Arta. Come ricordato ieri dal direttore, Sante Del Corvo, questo progetto è un esempio virtuoso di riconversione perché è nato nell'area dell'ex zuccherificio Sadam e, una volta a regime, darà lavoro ad altre cinquanta persone, portando il totale dei dipendenti di Covalpa a 250. «L'inaugurazione è stata una grande festa», ha precisato il direttore Del Corvo, «e questo ci ha fatto immensamente piacere. L'impianto è già stato acceso e una volta arrivato a temperatura, tra quindici, venti giorni massimo, potrà iniziare a essere utilizzato».
L’INAUGURAZIONE
La nuova struttura, estesa su una superficie di circa 11.7 mila metri quadrati, è altamente automatizzata con tecnologie “industria 4.0” e sarà adibita allo stoccaggio di prodotti finiti e semilavorati surgelati. Grande soddisfazione per questo importante risultato raggiunto dallo storico consorzio celanese è stata espressa dal sottosegretario di Stato al ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e Forestale, Luigi D’Eramo, ma anche dal sindaco di Celano, Settimio Santilli, e dal consigliere regionale Massimo Verrecchia, presenti all'inagurazione. L’investimento totale per la costruzione dello stabilimento ha superato i 20 milioni di euro, reso possibile grazie al finanziamento regionale del Piano di Sviluppo rurale e al finanziamento del Masaf contratti di filiera e di distretto. Prima del taglio del nastro l'impianto è stato benedetto dal parroco del Sacro Cuore di Celano, don Gabriele Guerra. Presenti al momento di preghiera anche don Giovanni Venti, vicario generale della diocesi dei Marsi, e don Antonio Salone, parroco dello Spirito Santo di Avezzano.
LA NUOVA PRODUZIONE
Covalpa 2.0 rappresenta un vero e proprio raddoppio dello stabilimento storico di Covalpa. I due viaggeranno di pari passo e saranno l'uno complementare all'altro. Il nuovo sito dispone di un impianto di condizionamento collettivo per vegetali surgelati, un'area di logistica per carico e scarico, una sala macchine e altre dotazioni. Grazie a queste nuove infrastrutture, si prevede un raddoppio della produzione, passando dalle 19.000 tonnellate pre-covid alle 40.000 tonnellate di quest'anno. Covalpa 2.0 rappresenta un importante passo avanti per il settore agroindustriale del Fucino perché promuove non solo l'innovazione tecnologica ma anche lo sviluppo economico e occupazionale dell'intero territorio marsicano. Grazie alla realizzazione di questo nuovo progetto, avviato nel 2019 sui 24 ettari dell’ex zuccherificio di Celano, il consorzio agroindustriale amplierà anche la gamma dei prodotti puntando ad arrivare, così, sulle tavole di tutti gli italiani.