Taglio del nastro per la centrale idroelettrica

17 Maggio 2016

Inaugurata dopo 12 anni di attesa a Fonte d’Amore. Soddisfa le esigenze energetiche di 230 famiglie

SULMONA. Finalmente, per la centrale idroelettrica di Fonte d'Amore, è arrivato il taglio del nastro che giunge dopo 11 anni di attesa .

La centrale, progettata dalla Soave energia, è nata su una struttura esistente, di proprietà della Cassa del Mezzogiorno, poi passata al vecchio consorzio del Nucleo industriale e ora Arap, agenzia regionale per le attività produttive.

Ha una potenza nominale installata di 99 kilowatt ed una portata derivata compresa tra i 150 e 170 litri d’acqua al secondo.

A regime la centrale produrrà annualmente circa 700mila kilowatt/ora di energia pulita e totalmente rinnovabile, che può soddisfare il fabbisogno energetico di oltre 230 famiglie, evitando di immettere nell’atmosfera 210 tonnellate annue di ossido di carbonio.

«In un’ area piena di di parchi e riserve una centrale che produce energia alternativa è un segnale molto positivo», è stato il commento del presidente della Provincia, Antonio De Crescentiis, presente all’inaugurazione, «rappresenta un passo piccolo ma importante e ci fa sperare a un futuro migliore sotto l'aspetto delle energie rinnovabili».

Soddisfazione è stata espressa dell'amministratore di Soave energia, Armando Pasquarelli.

«Per noi è una giornata storica», fa detto Pasquarelli, «inauguriamo un progetto dopo undici anni di attesa. Per questo voglio augurarmi che per il futuro le istituzioni e gli enti competenti nel settore siano più sensibili alle esigenze degli imprenditori e alla tutela dell'ambiente». Un passo avanti, dunque, per un’energia compatibile con le esigenze del comprensorio sia dal punto di vista della salute che turistico.

Claudio Lattanzio

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