Taglio fondi cultura, l’allarme dalle associazioni sul territorio

1 Aprile 2016

L’AQUILA. «O tutto o niente e per tante realtà, come la nostra, la situazione non è più sostenibile». Carmine Gaudieri, direttore dell’Orchestra da Camera aquilana e fondatore dell’associazione...

L’AQUILA. «O tutto o niente e per tante realtà, come la nostra, la situazione non è più sostenibile». Carmine Gaudieri, direttore dell’Orchestra da Camera aquilana e fondatore dell’associazione “Athena”, esprime tutta la sua preoccupazione nei confronti della scelta degli enti locali, Comune e Regione in primis, di tagliare contributi a manifestazioni e sodalizi. «In pratica», sottolinea Gaudieri, «a tutte le realtà che non fanno parte del Fus (Fondo unico dello spettacolo) viene negata la possibilità di un sostegno annuale, importante benché minimo». Una linfa importante per molte associazioni che quest’anno si trovano a scegliere se rinunciare o meno a rassegne e spettacoli promossi con cadenza annuale. A fine anno, Giancarlo Gentilucci, presidente di “Arti e Spettacolo”, aveva annunciato la sospensione della rassegna teatrale “Strade”, da nove anni uno dei punti di riferimento per la recitazione, anche a livello sperimentale. Non avendo più a disposizione il finanziamento da parte del ministero, l’associazione è stata costretta a scegliere tra l’offerta di spettacoli e il lavoro laboratoriale quotidiano che da anni porta avanti nei territori periferici dell’Aquilano. Qualche settimana dopo, è arrivato anche l’annuncio che la prossima edizione di “Blues sotto le stelle”, rassegna di eccellenza che porta all’Aquila artisti da tutto il mondo, non si farà. Il motivo è sempre lo stesso. Si interrompe, così, una storia durata 16 anni, una narrazione dell’evoluzione della musica rock blues. «Paradossalmente», conclude Gaudieri, «qui si pensa a finanziare sempre le stesse grandi realtà che già prendono soldi dal Fus, mentre si abbandona tutto il resto».(fab.i.)

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