Tangenti, condannati gli Stornelli

23 Luglio 2014

Inchiesta sul Sistri, due anni e mezzo all’ex presidente della Valle del Giovenco

AVEZZANO. Sono stati condannati al termine del processo con rito abbreviato per le presunte irregolarità negli appalti del Sistri, il sistema di monitoraggio dei rifiuti. Si tratta degli imprenditori avezzanesi, Maurizio e Sabatino Stornelli, oltre a Francesco Paolo Di Martino, napoletano, titolare della Edilm Security, società che ebbe un subappalto. Il gup Tommaso Miranda ha accolto in parte le richieste del pm Catello Maresca e ha inflitto due anni a Maurizio Stornelli, due anni e mezzo al fratello Sabatino, ex amministratore delegato di Selex Service Management, società del gruppo Finmeccanica, e tre anni e mezzo a Di Martino. Sabatino Stornelli è stato anche consigliere della Abruzzo Engineering, società mista controllata dalla Regione Abruzzo, nonché ex presidente della squadra di calcio Pescina Valle del Giovenco alla quale, secondo gli inquirenti partenopei, arrivarono cospicue sponsorizzazioni attraverso falsi contratti di forniture. L’inchiesta, partita oltre tre anni fa, ha evidenziato numerose irregolarità. Poi sono partiti diversi filoni di indagine ancora in corso e che hanno potuto beneficiare anche della collaborazione dello stesso Sabatino Stornelli. In totale sono state 21 le misure cautelari in carcere, 19 delle quali con la concessione dei domiciliari, e quattro gli obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria. Selex Es (gruppo Finmeccanica) ha reso noto che, nell’ambito del processo penale relativo al Sistri «il tribunale di Napoli ha disposto il risarcimento in favore di Selex Service Management per i danni da essa subiti».

Pietro Guida

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