Tanti drammi sul rettilineo della Statale 17: nel 2014 persero la vita due giovani rugbisti

4 Novembre 2021

L’incidente mortale avvenuto ieri è solo l’ennesima tragedia avvenuta lungo la statale 17 negli ultimi anni. Infatti l'Altopiano delle Cinque Miglia resta una strada ad alta pericolosità, non solo...

L’incidente mortale avvenuto ieri è solo l’ennesima tragedia avvenuta lungo la statale 17 negli ultimi anni. Infatti l'Altopiano delle Cinque Miglia resta una strada ad alta pericolosità, non solo per la presenza di alberi ai lati, ma anche per le condizioni meteo spesso in quella zona proibitive e per l’attraversamento di animali selvatici. Una delle tragedie rimaste nella memoria della collettività è quella avvenuta l’inverno del 2014: un pulmino con una squadra di rugby giovanile finì contro un albero, Salvatore Di Padova, detto Sasà (nella foto), 15 anni, morì sul colpo e altre 7 persone della squadra rimasero ferite. Dopo alcuni giorni morì anche un altro dei feriti, Marco Liberatore, di 20 anni. Era il mese di gennaio e il pulmino stava rientrando a Sulmona dopo che la squadra aveva partecipato a un torneo di rugby sulla neve. Nel 2012 un incidente coinvolse una famiglia romena con un bimbo: non ci furono vittime e a salvare il piccolo fu il seggiolino. (p.g.)