Tanti fedeli con Petrocchi per celebrare la Candelora

3 Febbraio 2019

Nella chiesa di San Pio X religiosi e religiose hanno pronunciato il rinnovo dei voti Rinnovata la tradizione della benedizione delle candele, come nel sisma del 1703

L’AQUILA. Tanti fedeli ieri, alle 11, alla celebrazione del cardinale arcivescovo Giuseppe Petrocchi, nella chiesa parrocchiale di San Pio X al Torrione, per il Sacramento della Confermazione per quegli adulti che, nelle rispettive parrocchie, si sono debitamente preparati a riceverlo.
Nel pomeriggio, poi, a quaranta giorni dal Natale del Signore, è stata celebrata la Santa Messa della Festa della Presentazione di Gesù al Tempio e la XXIII Giornata Mondiale di preghiera e ringraziamento per la Vita Consacrata.
Sempre nella chiesa del Torrione, il cardinale arcivescovo metropolita Giuseppe Petrocchi, alle 18, ha presieduto la celebrazione diocesana, alla quale hanno partecipato i religiosi e le religiose degli Istituti di Vita Consacrata presenti nella diocesi aquilana che, insieme, dopo l’omelia del porporato, hanno pronunciato il rinnovo dei voti di vita evangelica, in un momento molto toccante della celebrazione.
Il cardinale arcivescovo ha aperto la liturgia con il Rito di benedizione e accensione delle candele, che richiama l’antica tradizione della Candelora, a sottolineare la figura di Cristo quale “Luce delle genti”.
La Candelora per L’Aquila rappresenta uno dei momenti più tristi, con il terribile terremoto del 1703 nel quale persero la vita circa 2.500 persone in città, un terzo delle quali nella chiesa di San Domenico.