Tanti in visita alle Uccole

RAIANO. Successo di pubblico e apprezzamenti per le visite guidate nell’antico acquedotto delle Uccole a Raiano. Il canale scavato nella roccia dai romani che lo utilizzavano per portare l’acqua...
RAIANO. Successo di pubblico e apprezzamenti per le visite guidate nell’antico acquedotto delle Uccole a Raiano. Il canale scavato nella roccia dai romani che lo utilizzavano per portare l’acqua delle sorgenti di Molina Aterno sino ai centri peligni di Corfinio e Raiano, è stato visitato da oltre 150 persone durante una “due giorni” organizzata dall’associazione Terre Colte in collaborazione con l’amministrazione comunale, la riserva Gole di San Venanzio e inserite nel programma open day Abruzzo. «Dato il successo dell’evento», ha detto Paolo di Giulio presidente dell’associazione, «stiamo programmando le visite anche nel corso dell’estate prevedendo dei collegamenti con gruppi da Roma, Pescara e altre città del centro Italia, mentre a breve, realizzeremo un sito web per facilitare la scoperta dell'acquedotto e di parte della riserva». L’acquedotto è uno dei pochi scavato dai romani nella roccia e solo fino a qualche anno fa era oggetto di studi attenzione e di studio solo da parte di pochi esperti. Una presenza importante che solo di recente, e anche grazie ad una serie di iniziative promozionali, è stata scoperta dai turisti. Il cunicolo, lungo circa 2 chilometri e mezzo, presenta delle bocche di aerazione da cui il nome Uccole e si trova al centro di un crescente interesse turistico. (f.c.)
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