Tarantini in pensione, i carabinieri salutano un’istituzione

AVEZZANO. Va in pensione il capitano Bruno Tarantini, comandante del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia dei carabinieri di Avezzano. Sessanta anni, di cui oltre 40 passati nell’Arma,...
AVEZZANO. Va in pensione il capitano Bruno Tarantini, comandante del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia dei carabinieri di Avezzano. Sessanta anni, di cui oltre 40 passati nell’Arma, Tarantini è originario di Pizzoferrato in provincia di Chieti. Sposato e con un figlio, è entrato nei carabinieri nell’agosto 1981 come ausiliario.
La sua lunga carriera in giro per l’Italia lo ha visto impegnato principalmente come sottufficiale nell’attività di polizia giudiziaria. Incarico iniziato a Roma. Prima di approdare ad Avezzano, ha operato in Toscana, poi in Trentino e in ultimo nella Sicilia orientale, tra Catania e Siracusa, terra di criminalità organizzata.
Nella Marsica è arrivato nel 1995 per rivestire il ruolo di comandante di sezione della polizia giudiziaria della Procura di Avezzano. Successivamente ha assunto la guida della caserma di via Genserico Fontana come comandante di stazione, mentre nel 2018, con il grado di tenente, ha preso il comando del reparto operativo e radiomobile. Tante le indagini e i casi risolti, legati soprattutto a morti sospette, persone scomparse e allo spaccio di sostanze stupefacenti. Una vera e propria istituzione per la Marsica tutta. «Un carabiniere in mezzo alla gente, un operatore di giustizia e non un giustiziere», come ama definirsi lui stesso, «che lavorando per anni al fianco dei magistrati ha capito ancora di più l’importanza del suo lavoro».
A descrivere la figura di Tarantini ci ha pensato il presidente dell’Ordine degli avvocati della Marsica, Franco Colucci: «È stato un professionista integro, preciso, puntuale e di notevole aiuto, nonché molto vicino alle esigenze della categoria. Siamo molto dispiaciuti, ma a lui auguriamo tante cose belle». (f.d.m.)

