Tari, un’altra proroga per i commercianti

3 Febbraio 2021

AVEZZANO . Entro il primo marzo le utenze non domestiche del Comune di Avezzano dovranno pagare la Tari del 2020. A stabilirlo è stata la giunta comunale che, con un’apposita delibera, ha fissato la...

AVEZZANO . Entro il primo marzo le utenze non domestiche del Comune di Avezzano dovranno pagare la Tari del 2020. A stabilirlo è stata la giunta comunale che, con un’apposita delibera, ha fissato la scadenza della tassa sui rifiuti, dando di fatto un'ulteriore proroga ai commercianti e ai proprietari di attività. Un mese fa l’ente, alla luce delle difficoltà riscontrate durante la prima e la seconda fase dell’emergenza coronavirus, aveva annunciato tramite l’assessore al bilancio Loreta Ruscio il rinvio del pagamento della Tari per tutte le attività che avevano subito restrizioni, precisando anche che sarebbe stata ridotta del 25 per cento la quota variabile, adeguandola alle tariffe indicate dall’Arera. L’amministrazione comunale aveva provveduto, tramite gli uffici, a inviare le bollette divise in due tranche: una del 60 per cento, come anticipo della quota da pagare per metà il 31 agosto e per metà il 15 ottobre, un’altra a titolo di saldo da versare entro il 30 novembre.
È stato però deciso successivamente, sempre da parte della giunta, avendo ravvisato la necessità di concedere alle utenze non domestiche un'ulteriore proroga della scadenza del pagamento della seconda tranche, di fissare al primo marzo la data per il conguaglio relativo all’esercizio 2020.
Questa disposizione è stata adottata alla luce delle prolungate chiusure dovute all'entrata in vigore delle norme previste per la zona rossa prima e per la zona arancione dopo, ma anche a seguito delle difficoltà riscontrate dagli esercenti a causa all'emergenza epidemiologica scatenata dal Covid. Il saldo Tari, quindi, dovrà essere versato dai commercianti e da ristoratori e baristi in un'unica soluzione entro lunedì primo marzo. (e.b.)
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