Tassa rifiuti, dichiarata guerra ai furbetti

18 Novembre 2018

Controlli di Comune e Tekneko: censite 9mila utenze, 580 cittadini ispezionati dalla polizia locale

AVEZZANO. Partono le ispezioni del Comune di Avezzano per dare lo stop ai furbetti della Tari, la tassa sui rifiuti. Dopo le ricognizioni messe in atto da Tekneko, la società che gestisce il servizio di raccolta, sono scattati i controlli per smascherare gli evasori. Assenza dei mastelli, mancata iscrizione a ruolo. Sono questi i principali indizi che in questi mesi hanno messo in allerta gli addetti di Tekneko impegnati dalla primavera scorsa nell’attività di ricognizione ad Avezzano e nelle frazioni. Grazie a un patto anti-furbetti tra il Comune e la Tekneko si sta monitorando utenza per utenza tutto il territorio comunale per andare a scoprire chi non è iscritto al ruolo Tari e al tempo stesso non differenzia i rifiuti. Si è partiti con il primo step che prevedeva una minuziosa ricognizione delle varie zone della città. Gli addetti Tekneko hanno bussato a tutte le porte delle abitazioni di Antrosano, Castel Nuovo, Cese, Caruscino, Paterno, San Pelino, zona della Pulcina, Borgo Via Nuova e Borgo Incile e zona di via San Francesco, chiedendo i documenti dell’intestatario delle utenze, l’iscrizione a ruolo Tari e tutti i mastelli. In questo modo è stata messa in atto una prima scrematura che finora ha portato al controllo di 9.000 utenze. Ai cittadini non trovati in casa sono stati lasciati degli avvisi che al momento ammontano a 925, di cui 580 sono stati già oggetto di una verifica della polizia locale. Grazie infatti alla sinergia tra gli uomini guidati dal comandante Luca Montanari e gli addetti della società che fa capo al presidente Umberto Di Carlo si è riusciti da una parte a offrire un servizio a chi è in regola, consegnando in caso di richiesta un mastello più grande per la plastica, e dall’altro si è riusciti a creare un elenco di illeciti, o presunti tali, che in questi giorni stanno ricevendo la visita degli agenti della polizia locale. Chi infatti pur avendo ricevuto l’avviso da Tekneko non si è presentato negli uffici di via Edison per mostrare le carte che confermano la regolarità dell’iscrizione a ruolo ed uso dei mastelli dovrà spiegare agli uomini di Montanari la propria posizione e dimostrare di esser in regola con l’iscrizione Tari. «Grazie a questa collaborazione vogliamo dire basta a chi non rispetta le regole e con il suo atteggiamento penalizza il cittadino attento a differenziare i rifiuti», ha commentato il presidente Di Carlo, «ringrazio i cittadini che si sono messi a disposizione di Tekneko mostrando di avere le carte in regole, tutti gli addetti che stanno portando avanti un lavoro capillare e il Comune di Avezzano».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.