Tassa rifiuti, il pagamento slitta a settembre

Per il secondo anno consecutivo posticipato l’invio dei modelli per il pagamento, è possibile rateizzare
L’AQUILA. La scorsa primavera, per il secondo anno consecutivo, il Comune ha deciso, causa Covid, di posticipare le scadenze per il pagamento della Tari, la tassa sui rifiuti, ai mesi di settembre, ottobre e novembre.
COME FUNZIONA. Chi è preoccupato perché non ha ancora ricevuto per posta il bollettino può dunque stare tranquillo: i moduli non sono ancora stati spediti ma, assicurano dall’ufficio tributi, verranno recapitati entro qualche settimana, in tempo per rispettare i limiti fissati per il versamento.
QUANDO PAGARE. Quest’ultimo potrà essere effettuato, come in passato, o con la formula dei due acconti – da pagare, rispettivamente, entro il 30 settembre e il 31 ottobre – e del saldo finale, da fare entro il 30 novembre, oppure in un’unica soluzione, entro il 30 novembre (ma se l’importo è superiore ai mille euro, sarà possibile il versamento in 6 rate). Non è da escludere, peraltro, che questa nuova calendarizzazione delle scadenze possa rimanere in vigore anche una volta terminata l’emergenza sanitaria.
LE RIDUZIONI. Per quanto riguarda le tariffe, sono previste alcune riduzioni per le utenze non domestiche, in particolare per le attività che hanno risentito maggiormente delle chiusure disposte durante il lockdown. Gli abbattimenti sono del 70% per piscine, palestre e impianti sportivi, del 50% per ristoranti, birrerie, pizzerie, alberghi, teatri e cinema. Per tutte le altre categorie, la detrazione sarà del 25%, eccezion fatta per supermercati e farmacie, attività che hanno subito meno l’incidenza del virus, essendo rimaste sempre aperte, per le quali, comunque, non ci sarà nessun aumento. Per le utenze domestiche, l’unica riduzione prevista è quella del 15% per le seconde case non abitate. Per tutte le altre abitazioni, restano valide le tariffe dello scorso anno.
LE ALTRE TASSE. Quanto agli altri tributi, lo scorso 16 giugno sono scaduti i termini per il pagamento della prima rata dell’Imu (che non si applica, è bene ricordarlo, al possesso dell’abitazione principale). La seconda andrà versata entro il 16 dicembre, sulla base delle aliquote deliberate dal consiglio comunale per il 2021 e pubblicate sul sito Internet del Comune nella sezione “pagare i tributi”. Nel bilancio di previsione sono stati introdotti degli sconti sulla prima rata, ma solo per gli alberghi e gli immobili dove si svolgono attività turistiche e di spettacolo.
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