Tassa rifiuti, scovati 2mila evasori: ecco i primi solleciti di pagamento

27 Luglio 2021

Gli accertamenti su 17mila utenze si riferiscono al periodo 2018-2019, due mesi per mettersi in regola Attivate quattro linee telefoniche per fornire chiarimenti. Altri bollettini saranno spediti entro l’anno

AVEZZANO. Il Comune di Avezzano scova 2mila utenti non in regola con il pagamento della Tari, la tassa sui rifiuti. Gli accertamenti sono scattati nelle scorse settimane, attraverso controlli incrociati.
La tassa sui rifiuti non pagata è quella relativa all’anno 2018-2019.
I NUMERI DEI CONTROLLI. Nel periodo dal 2018 al 2019 sono stati circa 2mila gli avezzanesi che non hanno pagato la Tari, in tutto o in parte. Secondo l’accertamento effettuato su circa 17mila utenze domestiche, infatti, stando agli uffici comunali mancherebbero all’appello con il pagamento oltre duemila fruitori del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Un dato importante per la città, che ha spinto subito gli amministratori a intervenire per far regolarizzare le posizioni dei cittadini.
Sono stati già inviati dagli uffici finanziari coordinati dal dirigente Massimiliano Panico i primi mille solleciti mirati a incassare il dovuto, o, per chi avesse pagato, ma non risulta in regola per qualche disguido, di comunicare all’Ente il versamento effettuato. La seconda tranche di solleciti arriverà entro la fine dell’anno.
COME PAGARE. Se un cittadino riceve l’avviso e non ha pagato la Tari per il 2018/2019 dovrà regolarizzare la sua posizione entro 60 giorni dal sollecito.
Se invece un utente riceve l’avviso ma ha effettuato il pagamento dovrà fornire, sempre entro 60 giorni, le ricevute al Comune. I moduli possono essere scaricati e inviati all’Ente tramite posta elettronica o Pec ma, per agevolare il contatto dei cittadini con gli uffici, anche per la situazione pandemica, l’Ente ha attivato quattro linee telefoniche dedicate 331/2642612, 331/2642602, 331/2642556, 331/2641523 che possono essere contattate dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30; mentre il martedì e giovedì anche il pomeriggio dalle 15.30 alle 17.
L’INTERVENTO. «L’obiettivo dell’Ente, sul quale stiamo lavorando», ha spiegato l’assessore comunale al Bilancio, Loreta Ruscio, che ha coordinato l’operazione, «è quello di contrastare il fenomeno dell’evasione che penalizza il Comune e la stragrande maggioranza degli utenti che paga regolarmente per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Per questo gli uffici, dopo i riscontri incrociati per gli anni 2018/19, stanno via via inviando i solleciti a chi non risulta in regola con i pagamenti. A volte, infatti, il contribuente non risulta in regola perché, pur avendo regolarmente pagato con F24, lo stesso non risulta pagato all’Agenzia delle entrate o per errore del codice dell’Ente o della digitazione del codice fiscale».
SCONTI POST COVID. Intanto, il Comune di Avezzano ha varato a fine giugno un taglio dal 10 al 40% alla Tari per l’anno 2021. La riduzione dell’imposta interessa le attività commerciali e artigianali costrette a chiudere durante le fasi di emergenza pandemica.
L’abbattimento della tassa è stato possibile grazie ai 297 mila euro arrivati nelle casse del Comune di Avezzano grazie al decreto “Sostegni bis”.
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