Tasse Coca-Cola, attacco a Marsilio

28 Novembre 2019

Di Girolamo (5 Stelle): «Il centrodestra fa una politica del terrore»

ORICOLA. Il futuro dello stabilimento della Coca-Cola di Oricola preoccupa anche il Movimento 5 Stelle. Dopo l’incontro nel sito marsicano e l’allarme su una possibile chiusura a causa della doppia tassazione plastica e zucchero, il timore è cresciuto a dismisura, non solo nella Piana del Cavaliere. «È profondamente connaturato al Dna del Movimento 5 Stelle dare seguito agli appelli, andando ad ascoltare direttamente le persone che vivono il problema e che cercano di dare soluzioni costruttive alle situazioni che affrontano», ha spiegato la senatrice pentastellata Gabriella Di Girolamo, in risposta alle «dichiarazioni allarmistiche del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, sullo stabilimento Coca-Cola di Oricola».
Secondo la Di Girolamo «il governo ha parlato del sostanziale dimezzamento della tassa sulla plastica. Il sollecito intervento sul tema evidenzia ancora una volta una volontà immediatamente risolutiva laddove, fino a oggi, non si era mai né cercata una soluzione né trovata. Per quanto concerne lo zucchero», ha precisato l’esponente 5 Stelle, «l’allarme, reale, lanciato dai medici supportati dai dati Istat che parlano di venticinque milioni di persone in Italia in sovrappeso o obese, obbliga il governo a correre ai ripari. L’allarme delocalizzazione dell’azienda lanciato da Marsilio è una cattiva abitudine delle forze politiche del centrodestra condotta a tutti i livelli istituzionali, attraverso una politica del terrore, fatta di continui annunci di imminenti disastri ma molto povera di spunti risolutivi alle gravi problematiche esistenti». (e.b.)
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