Tasse comunali, sconti per 152 imprese

20 Giugno 2020

Il contributo per la ripartenza delle attività verrà concesso a chi è in regola con i pagamenti dello scorso anno

AVEZZANO. Sono 152 le imprese ammesse dal Suap ad accedere al “tesoretto” da 272.650 euro messo sul tavolo dal commissario prefettizio, Mauro Passerotti, per sostenere la ripartenza delle attività commerciali costrette a chiudere nel periodo di emergenza del coronavirus. Chiusa l’istruttoria dello sportello unico per le attività produttive – diretto da Massimo De Sanctis – mirata a verificare i requisti tecnici, ora l’operazione passerà al vaglio del servizio ragioneria. «Entro l’inizio di luglio», afferma Mauro Passerotti, «l’iter amministrativo si chiuderà con l’erogazione del contributo del Comune alle imprese in regola con i pagamenti dell’anno precedente. Per le erogazioni abbiamo messo in cantiere un sistema rapido ed efficace, poiché in questa fase difficile per le imprese, un pilastro importante della società, la velocità è fondamentale».
Gli aiuti, o meglio, il contributo previsto nel «fondo delle agevolazioni per la promozione e il supporto dell’economia locale a seguito delle crisi economica per l’emergenza Covid-19», messo in agenda dal Comune, riguarda l’abbattimento del 50% della Tosap (tassa di occupazione del suolo pubblico) e dell’imposta sulla pubblicità, mentre per la Tari (rifiuti) il risparmio è legato al periodo di chiusura forzata (2 mesi).
Aiuti legati a due ordini di fattori: le attività, oltre che essere in regola con i pagamenti dell’anno precedente, dovranno risultare in piena attività all’inizio dell’anno, altrimenti saranno depennate dall’elenco delle 152.
«Il contributo in arrivo», aggiunge il commissario prefettizio, «rappresenta un altro importante segnale di vicinanza per le imprese, poiché la ripartenza delle attività, oltre che per gli addetti ai lavori e le famiglie, è importante anche per il futuro della città. Per questi motivi la gestione commissariale, dopo il sostegno ai nuclei familiari in forte difficoltà, si sta prodigando su più fronti per sostenere il settore delle imprese con azioni concrete e velocità amministrativa, perché l’esigenza degli operatori è immediata».
Il quantum delle richieste di contributi, stando a una prima stima, sarebbe inferiore al tesoretto di quasi 300mila euro messo a disposizione dal Comune. «Appena definito il quadro completo degli aventi diritto e assegnato il contributo», conclude Passerotti, «studieremo subito altre forme di iniziative, di concerto con gli uffici e con i rappresentanti delle associazioni di categoria, per individuare altre misure utili a sostenere la ripartenza delle imprese».
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