«Tasse da restituire, altro schiaffo alla città»

Pezzopane: bocciato il mio emendamento. E Rainaldi richiama le associazioni di categoria all’unità
L’AQUILA. Bocciato l’emendamento a firma della deputata del Pd, Stefania Pezzopane, sulle tasse sospese per le aziende del cratere 2009. «Gli aquilani sono stati abbandonati dal governo», tuona Pezzopane che ha dato notizia della bocciatura del documento, in sede di commissione bilancio. Lo stop arriva dopo che è stata respinta la richiesta dell’Ance di istituire una conferenza permanente per accelerare i lavori pubblici.
Intanto Confindustria, per bocca del delegato alla ricostruzione, Ezio Rainaldi, parla di «politica che continua a giocare sulla pelle delle aziende». Lo stesso Rainaldi ha inviato, nei giorni scorsi, una nota al ministero dello Sviluppo economico sulla “questione tasse sospese”, corredata da una richiesta di incontro urgente.
«Il decreto Genova, nel testo iniziale», fa notare Pezzopane, «aveva totalmente ignorato la nostra situazione, nonostante gli appelli delle istituzioni e delle categorie produttive. L’Aquila e il terremoto del 2009 non sono stati presi in considerazione dal governo: tra tutti gli orrori spicca la gravissima bocciatura del mio emendamento sulle tasse, che l’Europa chiede di restituire al 100%. La questione del de minimis, secondo la giusta interpretazione della legge italiana, è andata nuovamente nel dimenticatoio. Intanto, i mesi scorrono inesorabilmente e il termine ultimo per la proroga, fissato a fine dicembre, si avvicina. La maggioranza, inizialmente, aveva accantonato l’emendamento e, ieri, lo ha definitivamente respinto, insieme a quello per le minori entrate e maggiori spese che avrebbe portato 10 milioni di euro nelle casse del Comune dell’Aquila e 2 milioni in quelle degli altri comuni del cratere». Duro il commento di Rainaldi. «C’è l'ostinazione a far passare il problema tasse come una richiesta politica, ma il lavoro da fare è diverso. La politica continua a giocare sulla pelle degli imprenditori e delle aziende, mentre il tempo stringe e non si ottengono risultati. La deputata, Pezzopane, propone emendamenti che vengono puntualmente bocciati, il sindaco, Pierluigi Biondi, fa incontri in solitaria a Roma, di cui non si conosce l’esito. Così non va. Propongo di stralciare l’argomento delle tasse dal pacchetto terremoto, per evitare che finisca nel calderone generale». Rainaldi ha reso noto «di aver inviato tutta la documentazione al ministero dello Sviluppo economico, chiedendo un incontro che sciolga il nodo della restituzione e della soglia del de minimis».
Poi, il richiamo all’unità del sistema associativo: «Si registra un evidente sfilacciamento tra le associazioni di categoria, che devono riportare tutte insieme la discussione sui tavoli romani, devono tornare a fare quadrato, non speculazione».
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