Tasse da restituire, oggi parola alla Camera

Lolli: sulla proroga c’è l’impegno del governo. Pezzopane in aula: «M5S e Lega offendono i terremotati»
L’AQUILA. Aziende aquilane con il fiato sospeso per l’approvazione alla Camera, prevista per oggi, del decreto che prorogherà al 23 settembre i termini per la presentazione della documentazione relativa alla restituzione delle tasse. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri, Giancarlo Giorgetti, ha dato la sua parola alla delegazione aquilana che ha incontrato, la scorsa settimana, a Roma: la proroga ci sarà e in tempi brevissimi. Entro il 22 luglio, data in cui le imprese dovrebbero cominciare a presentare gli atti, verrà pubblicata in Gazzetta ufficiale. Rassicurazioni che il vicepresidente della Regione, Giovanni Lolli, ha voluto riferire al tavolo tecnico-istituzionale convocato in Regione. Due soli i parlamentari abruzzesi presenti, Luigi D’Eramo, della Lega, e Stefania Pezzopane, del Pd, mentre non è mancato il supporto di associazioni di categoria, ordini professionali e sindacati, in prima fila nella vertenza. «La volontà emersa dalla riunione», ha spiegato Lolli, «è quella di continuare la battaglia politica nei confronti dell’Europa, per togliere di mezzo l’assurda interpretazione delle agevolazioni come aiuti di Stato, che quindi andrebbero a ledere il mercato della pubblica concorrenza. Il sottosegretario Giorgetti si è impegnato personalmente, di qui fino al 23 settembre, data indicata per la nuova proroga, a gestire positivamente la richiesta del temporary framework, ovvero l’innalzamento del de minimis da 200mila a 500mila euro, mentre sull’applicazione della franchigia ha richiesto un approfondimento, in modo da poter valutare se vi sia una base giuridica».
In giornata dovrebbe arrivare il primo risultato: l’approvazione del decreto che trasla al 23 settembre il termine per la presentazione dei documenti necessari, richiesti dal commissario Maria Margherita Calabrò: finanziamenti e fondi ai quali hanno avuto accesso le imprese aquilane, dopo il 6 aprile 2009, conteggio delle tasse sospese, eventuali altri benefìci e un report completo sull’azienda. «Approvata la norma», dichiara Lolli, «bisognerà attendere la pubblicazione. Anche su questo passaggio Giorgetti ha fornito massima disponibilità, assicurando che non si andrà oltre il 22 luglio, data in cui le prime aziende sono chiamate a fornire i documenti». «L’avvocato Roberto Colagrande comunicherà al commissario le ultime novità rispetto al recupero delle tasse sospese», ha concluso Lolli. Maretta, poi, alla Camera, al dibattito sul decreto in quanto, come sottolineato dalla deputata Pd Pezzopane, intervenuta in aula, «in apertura di seduta il governo era assente. Dopo le nostre proteste si sono trovati due sottosegretari e i lavori sono iniziati. Io sono qui e non mollo, su tasse e non solo, per il 2009 e 2016/2017». Pezzopane, poi, rivolta a un esponente M5S, ha detto: «I terremotati non hanno bisogno di marchette nella legge di bilancio, come avete detto, ma di un decreto, e anche di rispetto».
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