Tasse da restituire, parte la mobilitazione di piazza

4 Aprile 2018

Oggi riunione in Regione con Lolli, i deputati Pezzopane e D’Eramo i sindaci del territorio del cratere e tutte le associazioni di categoria

L'AQUILA. Sarà mobilitazione di massa. Tempi e modalità della protesta verranno cadenzati oggi, nella riunione convocata dal vice presidente della Regione, Giovanni Lolli, a Palazzo Silone. L'ennesimo vertice operativo che assumerà, stavolta, i contorni della battaglia a tutto campo, contro la restituzione delle tasse sospese dopo il sisma del 2009. E non è escluso che l'incontro con i sindaci del territorio, le associazioni di categoria e le parti interessate, possa trasformarsi in un primo, clamoroso, gesto di “rivolta” per contrastare le decisioni dell'Ue e dello Stato italiano, mentre sale il livello della vertenza arrivata, dopo mesi di battaglia silente, all'attenzione nazionale. Uno dietro l'altro, si sono detti «pronti a scendere al fianco degli aquilani», dapprima Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, poi Matteo Salvini, della Lega. La neo deputata Pd, Stefania Pezzopane, invita alla mobilitazione generale.
IN PIAZZA SUBITO. «La riunione sulla questione della restituzione delle tasse, a cui parteciperanno i rappresentanti politici e le categorie, è decisiva per la sorte del nostro territorio», dichiara Pezzopane, «oggi, di fatto, partirà la mobilitazione. A nove anni da quella terribile notte, possiamo dire di avere fatto importanti passi in avanti, grazie all’impegno e alla coesione di cui L’Aquila e gli aquilani sono stati capaci, ma molto rimane da fare, ne siamo tutti coscienti. Per questo l’assurda richiesta di restituire in tempi brevissimi un aiuto a cui gli imprenditori del nostro territorio avevano diritto per legge, va contrastata con ogni mezzo a disposizione, perché non sia una pietra tombale sul nostro futuro e sulle nostre speranze». Pezzopane invita «ad una mobilitazione unitaria, senza distinzioni e divisioni politiche e partitiche».
RICHIAMO ALL'UNIONE. «È necessaria», sottolinea Pezzopane, «una mobilitazione che unisca agli strumenti istituzionali e legali, quello della manifestazione pubblica. Gli aquilani hanno dimostrato, in passato, di sapere come fare sentire la propria voce. Torno perciò a sollecitarla e a richiamarne l’urgenza». Pezzopane è, poi, entrata in polemica con la Meloni, «che punta ad approfittare del momento per aprire una polemica contro il Pd. Uscite che vanno censurate sul nascere. Perché dannose, ma anche false e paradossali: Meloni era ministro del governo Berlusconi, che ha contribuito a creare il problema che oggi ci troviamo ad affrontare».
SALVINI CON GLI AQUILANI. «Anche Matteo Salvini è dalla parte degli aquilani», è il commento del neo deputato della Lega, Luigi D'Eramo, che parteciperà alla riunione odierna in Regione.
«L'economia del nostro territorio va difesa con ogni mezzo. La questione della restituzione delle tasse è, a dir poco, assurda e rischia di infliggere un colpo mortale al territorio. Ma è anche una vicenda che sottolinea il rapporto difficile che l'Italia ha con l'Europa: non possono prevalere i tecnicismi di fronte a un dramma che investe centinaia di imprenditori. Se Governo e Ue non ci ascolteranno, metteremo in piedi azioni di protesta eclatanti».
Intanto Salvini, su Facebook ha postato: «Mai più servi di questa Unione Europea! Prima gli italiani». «Uno dei primi problemi da risolvere», conclude D'Eramo, «è posticipare il termine perentorio dei 30 giorni per la consegna delle relazioni da parte delle imprese».
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