Tasse da restituire, si tratta con l’Ue
Il sindaco Biondi: «La proroga è tra le priorità da inserire nello Sblocca-cantieri»
L’AQUILA . «Il governo sta dialogando con l’Unione europea per far passare l’interpretazione autentica del de minimis a 500mila euro, anche richiamando dei casi precedenti». È quanto dichiarato dal sindaco Pierluigi Biondi, in relazione al problema della restituzione, da parte delle aziende, delle tasse sospese dopo il sisma 2009.
«La proroga è una delle cose che dobbiamo inserire nel pacchetto di norme sull’Aquila, se verranno accolte, nel decreto Sblocca cantieri: c’è l’articolo 21 dedicato al cratere 2009, l’autobus a cui attaccarsi così come facemmo per i dipendenti Ripam in occasione del decreto Genova». Biondi ha comunicato la convocazione, per martedì prossimo, del tavolo della ricostruzione in Regione, in cui si discuterà anche del problema tasse: «Ho coinvolto le associazioni di categoria, chiedendo un delegato e inviando un format per fare delle proposte di emendamento, in maniera tale che siano omogenee», ha detto il sindaco, «per metterle tutte insieme e, poi, nell’arco dei 60 giorni previsti per la conversione, fare attività parlamentare per inserire le norme che riguardano ricostruzione privata, pubblica, tasse e personale all’interno del decreto Sblocca cantieri».
In tal senso, Biondi ha chiesto la massima collaborazione da parte delle associazioni datoriali, per lavorare a una linea comune. (m.p.)
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