Tasse ed esoneri, l’Udu attacca l’Ateneo

L’AQUILA. L’Università ha pubblicato nei giorni scorsi una guida informativa sulle tasse e sui contributi relativi all’anno accademico 2014-2015. «Un problema, quello della tassazione», sostiene l’Ud...
L’AQUILA. L’Università ha pubblicato nei giorni scorsi una guida informativa sulle tasse e sui contributi relativi all’anno accademico 2014-2015. «Un problema, quello della tassazione», sostiene l’Udu, «che ha scatenato alcune settimane fa pesanti polemiche. Purtroppo sembra che l’Ateneo, nel pieno delle immatricolazioni, ci tenga a riaprire la questione introducendo arbitrarie e illegittime interpretazioni delle norme e delle delibere assunte dagli organismi. Dobbiamo denunciare come in questa guida siano state inserite delle limitazioni agli esoneri del tutto arbitrarie. La guida, infatti, si apre delineando una casistica di esclusi dagli esoneri che non è mai stata discussa in alcun organismo. Secondo la guida pubblicata sarebbero esclusi dalle riduzioni di tasse tutti gli iscritti a seconde lauree, nonché tutti gli studenti laureandi che intendano immatricolarsi ancora nell’Ateneo nell’anno accademico 2014-2015. L’amministrazione universitaria evidentemente interpreta la normativa relativa all’accesso ai benefici per borse di studio e alloggi pubblici (questi sì riservati alle prime lauree), come vincolante anche per la graduazione delle tasse universitarie. Questa interpretazione è del tutto arbitraria e produce un’illegittima applicazione della delibera del Cda. La graduazione dei contributi è ormai, a norma di legge, piena competenza degli atenei e non esistono impedimenti normativi avversi all’applicazione degli esoneri per reddito e merito agli studenti iscritti come seconda laurea. E’ giusto il caso di ricordare che ci sono diverse centinaia di studenti iscritti come seconda laurea non certo per “vezzo”, ma per accedere alle classi di concorso o alle abilitazioni per l’insegnamento. La seconda novità, discrezionale e illegittima, sta nel fatto che la guida esplicita l’esclusione dei laureati nel corso dell’anno accademico 13/14 e iscritti all’anno accademico 14/15 dagli sconti alla tassazione, scelta assurda e non prevista da alcuna deliberazione degli organi. Riteniamo gravissimo che queste restrizioni siano state introdotte scavalcando gli organi d’Ateneo e interpretando a proprio piacimento normativa e deliberazioni. Pertanto chiediamo all’Ateneo», conclude l’Udu, «di ritirare la guida e le informazioni frutto di libere e infondate interpretazioni dell’amministrazione. In caso contrario saremo pronti a intraprendere una battaglia legale».
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