Tasse finte, truffa vera Nel mirino i negozianti

AVEZZANO. Paga un bollettino pensando che sia una tassa e solo dopo aver parlato con il commercialista si accorge che è una truffa. Vittima dello spiacevole episodio è Elodia Lanza, titolare del...
AVEZZANO. Paga un bollettino pensando che sia una tassa e solo dopo aver parlato con il commercialista si accorge che è una truffa. Vittima dello spiacevole episodio è Elodia Lanza, titolare del negozio di abbigliamento di Avezzano, la Sartoria del Corso. «Ho ricevuto un primo bollettino», spiega la signora Lanza, «in cui mi si richiedeva un pagamento di circa 300 euro e ho subito pensato che si trattava della somma da versare per l’apertura della nostra società. In questi giorni, infatti, siamo alle prese con la burocrazia per aprire un’altra attività». «Ho pagato il bollettino alle Posta», continua, «e poi il giorno dopo ne ho ricevuto un altro, inferiore di cento euro. A quel punto mi sono insospettita e ho chiamato il mio commercialista che mi ha avvisato che non avrei dovuto pagare nemmeno il primo perché ero già a posto con gli adempimenti fiscali». «Ho provato a bloccare il pagamento», conclude, «ma purtroppo era troppo tardi. Non ho potuto fare altro, dunque, che presentare una denuncia ai carabinieri». Un’altra presunta truffa è stata subita da Rocco Di Micco, consigliere comunale di Avezzano, che lancia l’allarme e avvisa che si rivolgerà alle autorità competenti per denunciare quanto vissuto. «Ai cittadini stanno arrivando delle cartoline arancioni», dice Di Rocco, «spedite da “Front-Office gestione rientro corrispondenza”, dove si informano gli utenti che c’è in giacenza corrispondenza che non si è riusciti a recapitare. Nella cartolina c'è quindi un invito a chiedere chiarimenti e a chiamare un numero con prefisso di Milano e viene anche citato un codice di pratica». «Se si chiama si rimane in attesa per molti minuti», conclude il consigliere Di Rocco, «i malcapitati, tra cui anche me, chiamando quel numero vengono reindirizzati a utenze straniere con sovraccarico di costi in bolletta. Tramite questa segnalazione chiedo ai cittadini di diffondere l’allarme in modo che meno gente possibile caschi nel raggiro». (m.t.)
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