Tasse, le imprese bussano al nuovo governo

14 Settembre 2019

Incontro tra associazioni di categoria: tra gli obiettivi un’altra proroga in attesa della soluzione

L’AQUILA. La riattivazione immediata, da parte della Regione, del tavolo sulla ricostruzione e sulle tasse sospese dopo il sisma per ottenere, come primo obiettivo, una nuova proroga e lavorare, al contempo, a una soluzione definitiva del problema.
Èquanto emerso nel tavolo delle attività produttive, convocato nella sede di Confindustria, all’Aquila, a cui hanno preso parte le associazioni di categoria. All’incontro erano presenti il direttore di Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno, Francesco De Bartolomeis, il delegato alla ricostruzione di Confindustria, Ezio Rainaldi e i vicepresidenti, Antonio Angelini e Paolo Chiocca, il presidente provinciale dell’Ance, Adolfo Cicchetti, il direttore, Francesco Manni e il consigliere Pierluigi Frezza, il direttore Api, Massimiliano Mari Fiamma, il direttore Cna, Agostino Del Re, il presidente della Confesercenti dell’Aquila, Mario Antonelli, e il direttore, Carlo Rossi, oltre al segretario di Confagricoltura, Filippo Rubei.
Alla luce della costituzione del nuovo governo, le associazioni di categoria hanno sottolineato «la necessità di riaprire un confronto con la Regione, prima, e sul piano nazionale, poi, per rimettere al centro della discussione e dell’agenda politica la vertenza delle aree interne e la profonda crisi del lavoro che sta vivendo la provincia».
Nello specifico, il primo obiettivo, individuato dal Tavolo delle attività produttive, «è relativo al tema tasse e alla necessità di attivare un confronto urgente con la nuova governance nazionale per capire i tempi di intervento e far sì che la Commissione Europea approvi l’innalzamento della soglia de minimis da 200mila a 500mila euro. Fondamentale risulta, nell’immediato, la previsione di un’ulteriore proroga a salvaguardia di centinaia di imprese che operano sul territorio e che rischiano di dover restituire somme ingenti, oltre 130 milioni».
Le associazioni di categoria, tramite il Tavolo delle attività produttive che si riunirà con cadenza periodica, chiederanno alla Regione «l’apertura di un’interlocuzione con il governo, che preveda anche politiche attive sul lavoro e interventi straordinari di quella che è, ormai, un’area di crisi complessa». Sull’utilizzo dei fondi del 4%, il Tavolo si confronterà con il Comune per raccogliere dati e informazioni sulla consistenza del fondo e sulle modalità effettive di utilizzo delle somme residue, anche in funzione di una programmazione tesa a incentivare progettualità e nuove iniziative produttive e investimenti. Ribadite le problematiche relative all’Arap e alla doppia tassazione delle aziende, per i servizi erogati nei nuclei industriali. Tema da affrontare con urgenza con l’assessorato alle attività produttive della Regione. Mercoledì alle 16 a Palazzo Silone incontro col presidente Marsilio.