Tasse, mobilitazione da tutto l’Abruzzo

12 Aprile 2018

Anche la Cna di Teramo in città, la Meloni sfilerà con Biondi. Cioni (Confcommercio): domani sera spente tutte le vetrine

L’AQUILA. Cresce il fronte della mobilitazione contro la restituzione delle tasse. Da tutto l'Abruzzo piovono adesioni al corteo del 16 aprile, che alle 10.30 vedrà sfilare per le vie del centro storico, gli uni accanto agli altri, imprenditori, politici, lavoratori, rappresentanti di associazioni di categoria e studenti.
E c'è anche chi arriverà da Roma, come la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, che sarà a fianco del sindaco, Pierluigi Biondi, «ma da semplice cittadina, per dare sostegno agli aquilani», ha fatto sapere. La Meloni si è impegnata a consegnare un dossier sulla vicenda tasse al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Al corteo aderiranno anche i rappresentanti della Cna dell'Aquila e di Teramo e della Confartigianato Chieti-L'Aquila.
Ieri mattina sono comparse, sulle vetrine dei negozi, le prima locandine “No tax day”, distribuite dalla Confcommercio, che ha invitato tutti gli esercenti a spegnere le luci, domani sera, «in segno di lutto per la grave ingiustizia economica che il territorio sta subendo».
PROTESTA SENZA BANDIERE. Sarà un corteo senza bandiere politiche, «tutti uniti per la sopravvivenza del territorio», ha detto il sindaco, Biondi, che ieri ha preso parte, a Roma, alla conferenza stampa del gruppo parlamentare di Fratelli d'Italia, per illustrare i contenuti di una proposta di legge-quadro che mira a semplificare e uniformare le norme che incidono sui processi di ricostruzione nelle aree colpite dal terremoto. «Il presidente della Repubblica sarà interessato della vicenda da Giorgia Meloni, che lunedì sarà all'Aquila per partecipare al corteo», ha detto Biondi, «lo farà non in qualità di leader di Fdi, ma di semplice cittadina, senza bandiere e simboli di partito. Io stesso le ho fornito un esaustivo dossier che verrà sottoposto a Mattarella, a margine delle consultazioni per la formazione del nuovo governo. Il 16 aprile è solo l'inizio di una mobilitazione che ci vedrà impegnati in tutte le sedi, in modo trasversale. Chi vuole la morte dell'Aquila non sa che qui siamo abituati a lottare per i nostri diritti. E lunedì, ne avrà una prima dimostrazione».
CNA IN PIAZZA. Compatta e solidale la Cna dell'Aquila e di Teramo. Le due associazioni aderiranno alla manifestazione «contro un provvedimento iniquo e ingiustificato, che va a cozzare, tra l'altro, con una legge dello Stato ancora in vigore e che mette a rischio migliaia di imprese aquilane e teramane, soprattutto piccoli artigiani», affermano il direttore della Cna dell'Aquila, Agostino Del Re, e di Teramo, Gloriano Lanciotti, che sfileranno insieme ai presidenti Cna dell'Aquila, Gianfranco Torrelli, e di Teramo, Bernardo Sofia. «Il sisma del 2009 ha provocato, secondo i dati Istat, un calo del Pil, in Abruzzo, di 1 miliardo di euro, rispetto all'anno precedente, pari al 3,7%», afferma Del Re, «la restituzione delle imposte, richiesta alle aziende del territorio, comporterebbe un esborso stimato in circa 100 milioni di euro, a cui si aggiungono le sanzioni e tutto l'indotto». La Cna, ha attivato lo Sportello imprese, per supportare il percorso tecnico-giuridico delle aziende chiamate a restituire le tasse. «Rivolgiamo un appello al governo, perché si faccia carico di un problema gravissimo per il territorio», dice Lanciotti, «che rischia di minare l'intero tessuto economico. In qualità di presidente della Camera di commercio di Teramo mobiliterò anche l'apparato camerale».
VETRINE SPENTE. Domani sera le luci delle vetrine dei negozi si spegneranno. E' l'iniziativa annunciata dalla Confcommercio. «Questa vicenda sta minando la capacità di resilienza degli imprenditori aquilani», afferma il direttore Celso Cioni, «che con grande tenacia da quasi dieci anni, stanno cercando di mantenere attivi i propri presidi produttivi e i livelli occupazionali».
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