Tavoli all’aperto dei bar, pratiche in ritardo

21 Marzo 2024

A rischio l’appuntamento pasquale. L’assessore Accardo: «Le domande sono in corso di verifica»

SULMONA. Sono ventiquattro le nuove domande, presentate agli uffici comunali, per i tavoli all’aperto. Il dato arriva dall’assessore comunale, Elio Accardo, che monitora la situazione in vista della Pasqua ormai alle porte. Il rituale dell’aperitivo, visti i tempi biblici, resta praticamente sacrificato. Più brindisi in piedi che seduti, dal momento che in pochi finora sono stati autorizzati dal Comune.
«Le domande sono in corso di verifica e di istruttoria. Va ricordato all’esercente che ne fa richiesta che il tecnico che ha designato al momento della presentazione dell'istanza può verificare lo stato di avanzamento della pratica», interviene Accardo, ricordando che c’era stato qualche errore di comunicazione, ovvero autorizzazioni concesse e non comunicate alla polizia municipale o alla Soget, la società che si occupa della riscossione.
Sarà proprio la Soget, rassicurano dal comune di Sulmona, ad attivare a breve un sistema di tracciamento delle domande per semplificare tempi e burocrazia, così da accorciare i lunghi tempi attesa.
Resta il fatto che le autorizzazioni concesse per il suolo pubblico risultano dimezzate rispetto allo scorso anno. A gennaio in quarantadue erano stati multati dalla polizia locale per non aver pagato la Tosap. I verbali, dopo la protesta degli esercenti e la raccolta firme avviata, sono stati riesaminati uno ad uno, su ordine del sindaco, Gianfranco Di Piero, per verificare le singole posizioni. La metà degli operatori non era in regola, ma si è scoperto in diversi casi che la comunicazione dell'avvenuto pagamento non era stata recepita. Il Comune intanto lavora per il regolamento sul decoro urbano, che prevede provvedimenti proprio per i bar e i tavoli all’aperto. (a.d.a.)
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