Tavolini all’aperto, l’opposizione: «Sul regolamento troppi ritardi»

19 Maggio 2024

Per i consiglieri Romano e Rotellini (L’Aquila Nuova) l’amministrazione arriva fuori tempo massimo «Solo a ridosso dell’estate si decide di rivedere la norma, tutto a svantaggio dei commercianti»

L’AQUILA. «Tempi e modi di approvazione del nuovo regolamento dei dehors sono sbagliati». A puntare il dito contro la giunta Biondi, rea di aver atteso troppi mesi prima di rivedere la normativa per l’istallazione di pedane con tavoli e sedie fuori dalle attività commerciali, sono stati Paolo Romano, consigliere comunale di L’Aquila Nuova, e Lorenzo Rotellini, rappresentante nell’assise civica di L’Aquila Coraggiosa. Il progetto sperimentale in via di definizione – che tenga conto delle esigenze dei commercianti, della sicurezza stradale, della presenza dei cantieri, delle aree da interdire alla circolazione veicolare e degli eventi in programma per il 2026 – secondo i due esponenti dell’opposizione «è fuori tempo massimo. Solo a fine maggio di una primavera caldissima l’amministrazione comunale decide di mettere di nuovo mano al regolamento dei dehors, i tavolini all’aperto degli esercizi pubblici, drammaticamente fermo all’era Covid per quello annuale e addirittura al 2018 per quello triennale», hanno spiegato Romano e Rotellini. «Anche un bambino capirebbe che qualunque riforma annuale riguardi i dehors non può essere fatta a ridosso della stagione estiva, quando ormai i gestori dei locali hanno già installato le proprie strutture e soprattutto hanno già inviato al Comune richiesta di autorizzazione secondo il regolamento vigente. In Comune giacciono chiuse nei cassetti pratiche che hanno ricevuto nei mesi scorsi persino il parere positivo della Soprintendenza ma che l’amministrazione rifiuta di far uscire dal settore del Suap. Perché? Come si giustifica a livello amministrativo e a livello politico?». I due consiglieri d’opposizione hanno fatto notare che la giunta avrebbe dovuto mettere mano alla verifica delle infrazioni delle attività commerciali in merito alle autorizzazioni ricevute e all’accertamento di chi neanche possiede una autorizzazione pur avendo già allestito un dehors. «Non si sa chi debba fare i controlli», hanno continuato Romano e Rotellini, «in un continuo rimpallo tra settori e tra partiti della stessa maggioranza. L’assessore Laura Cucchiarella, invece di ammantarsi di gloria per una multa stradovuta a un Tir senza autorizzazione piombato, facendo danni, a piazza Duomo, dovrebbe mettere mano al suo settore che resta ancora senza un comandante. L’annuncio poi di una nuova pianificazione dei dehors per l’anno prossimo è tardivo oltre che ridicolo, tanto più che il contenuto ci pare simile alle richieste fatte proprio da noi a novembre 2022 con una nota alla quale non è mai stato dato seguito formale».
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