Tavolini, è scontro sui nulla osta Il vicesindaco: «Nessun ritardo»

Daniele: «Rilasciate le prime trenta autorizzazioni, entro lunedì saranno pronte le restanti 53» Ma Romano e Rotellini incalzano: «Siamo fuori tempo massimo, altri disagi per i gestori dei locali»
L’AQUILA. Il Comune incontra i commercianti e procede al rilascio della seconda tranche di autorizzazioni per l’occupazione di suolo pubblico. Il tutto, secondo quanto previsto dal progetto sperimentale 2024 sui dehors. Ma le opposizioni insorgono denunciando ritardi e ulteriori disagi per gli esercenti, a loro volta in attesa di compensare i mancati incassi invernali prodotti dal proliferare dei cantieri del centro storico.
IL VICESINDACO
«Nessun ritardo», garantisce il vicesindaco con delega al commercio Raffaele Daniele. «Ci siamo confrontati coi titolari dei pubblici esercizi e tutte le richieste sono state trattate area per area a seguito della manifestazione d’interesse prevista dal nuovo piano sui dehors. Abbiamo quindi fatto dei “mini piani regolatori” per rendere le piazze fruibili sia per chi legittimamente ha un’attività commerciale che per i cittadini, tanto che», spiega, «sono state già rilasciate le prime 30 autorizzazioni ed entro sabato verranno rilasciate le restanti 53. Quindi lunedì avremo evaso tutte le richieste. La stagione potrà partire», assicura. «Comprendo il ruolo di pungolo dell’opposizione nei confronti della maggioranza», conclude Daniele, «purtroppo per loro però stavolta la questione è già stata affrontata e superata, nonostante le criticità emerse inizialmente relative all’organizzazione e alla pianificazione degli spazi».
ROMANO E ROTELLINI
Ma le opposizioni non ci stanno e attaccano con Lorenzo Rotellini (L’Aquila coraggiosa) e Paolo Romano (L’Aquila nuova). «Le attività commerciali hanno bisogno di chiarezza e risposte e non di modifiche al regolamento annuale a ridosso della stagione estiva, quando le autorizzazioni dovrebbero essere già rilasciate. Invece» affermano, «sono mesi che sono ferme in Comune pratiche per i dehors che, pur avendo ricevuto il parere positivo della Soprintendenza e dall’ufficio Viabilità e sicurezza stradale del Comune, sono state congelate perché l’amministrazione rifiutava di farle autorizzare dal settore del Commercio. L’amministrazione ha piuttosto deciso di pubblicare un avviso rivolto alle attività per redigere un “progetto sperimentale”, fuori ogni tempo massimo, per organizzare i dehors dei locali in centro storico. L’avviso, scaduto il 27 maggio, ha complicato solamente la vita agli esercenti e ancora non sortisce nessuna autorizzazione. È tempo che la giunta assuma su di sé il giusto grado di responsabilità che le spetta e spieghi ai titolari delle attività commerciali i ritardi accumulati sul rilascio delle autorizzazioni, sulle quali servirà comunque un controllo accurato da parte della polizia municipale affinché tutti rispettino gli spazi assegnati e gli orari indicati».
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