Tavolo dei sindaci, scontro sul coordinatore

Chiola (Cugnoli) replica a Carnicelli (Tornimparte) e Camilli (Acciano): nessuna interruzione dei lavori
FOSSA. È scontro fra primi cittadini dell’Aquilano sulla figura del coordinatore del tavolo dei sindaci dei Comuni del cratere 2009. Attualmente l’incarico è affidato al sindaco di Cugnoli (Pescara), Lanfranco Chiola. Qualche giorno fa erano stati Fabio Camilli, sindaco di Acciano, e Giacomo Carnicelli, sindaco di Tornimparte, a nome dei primi cittadini di area centrosinistra, a porre la questione (anche a seguito del rinnovo di alcune amministrazioni comunali) e invitare i rappresentanti del centrodestra ad avviare un confronto per arrivare a una nomina «autorevole per affrontare i tanti problemi irrisolti come la ricostruzione pubblica e i rapporti tra Comuni e Usrc».
Il tavolo dei sindaci e il coordinatore sono referenti politici dell’Ufficio speciale con sede a Fossa (l’Usrc), del governo nazionale (in particolare la Struttura di missione) e la Regione. A Camilli e Carnicelli replica Chiola affermando che in questi ultimi mesi «le attività del tavolo di coordinamento delle aree omogenee non hanno subito alcuna interruzione. Esiste la figura di un sindaco coordinatore – delegato dal tavolo delle aree omogenee – che, contestualmente allo stesso tavolo, ha portato avanti la fondamentale questione della ricostruzione consolidando e coltivando rapporti interistituzionali costruttivi con la Struttura tecnica di missione di Roma, la Regione e l’Usrc, riaccendendo l’attenzione su tematiche rimaste bloccate nel tempo. Dispiace e stupisce allo stesso tempo», continua Chiola, «come si possa percorrere la via della divisione e frammentazione di fronte alla ricostruzione dei nostri paesi. Non sono a conoscenza degli esiti degli incontri tra i gruppi del centrodestra e del centrosinistra. Il tavolo di coordinamento delle aree omogenee non ha avuto alcuna comunicazione di eventuali intese o accordi tra le parti, finalizzati ad addivenire alla nomina di un nuovo coordinatore. Il tavolo di coordinamento ribadisce la sua piena collaborazione e disponibilità a lavorare uniti e compatti affinché si evitino spaccature all’interno dei 56 comuni del cratere, spaccature che non possiamo proprio permetterci. Nei prossimi giorni», conclude il sindaco di Cugnoli, «verrà trasmessa una relazione a tutti i sindaci sullo stato dell’arte delle attività». (g.p.)
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