Teatro, c’è la svolta: via libera ai 5 milioni per finire il restauro

La Conferenza Stato Regioni approva, attesa la ripresa dei lavori Il sindaco Biondi: «Decisivo intervento del ministro Sangiuliano»
L’AQUILA. «La Conferenza Stato Regioni ha approvato il finanziamento da 5 milioni di euro per il completamento dei lavori di recupero del teatro comunale dell’Aquila. Dirimente, in questa fase, è stato l’intervento del ministro per la Cultura, Gennaro Sangiuliano, con cui l’interlocuzione è stata costante e proficua». Lo sottolinea il sindaco Pierluigi Biondi.
Lo stanziamento, ricompreso nell’ambito del Piano strategico “Grandi progetti beni culturali”, promosso dal ministro della Cultura, sarà inserito in un apposito decreto ministeriale che dovrà essere vagliato e registrato dalla Corte dei Conti.
«Sono fiducioso», commenta il sindaco, «sul positivo esito dei riscontri che effettuerà l’organo contabile e giurisdizionale dello Stato dopo il pronunciamento odierno della Conferenza Stato Regioni che ringrazio, unitamente al ministro Sangiuliano e al governo nazionale, per l’impegno e la sensibilità mostrata nei confronti della nostra città».
L’annuncio delle risorse per il teatro comunale, intitolato a Nazzareno De Angelis, fu dato lo scorso mese di febbraio, proprio nel capoluogo abruzzese, in occasione della sottoscrizione tra il presidente del consiglio, Giorgia Meloni, e il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, dell’Accordo di coesione 2021-2027.
Ora si punta a riaprire, già nei prossimi mesi, il cantiere del teatro comunale per restituire alla città, entro un paio di anni, uno dei più attesi luoghi della cultura.
Il grande sogno negli uffici di palazzo Margherita è renderlo nuovamente operativo nel 2026, anno in cui L’Aquila sarà Capitale italiana della cultura.
Il prossimo step prima della riapertura del cantiere sarà l’avvio di una gara per l’aggiudicazione dei lavori. Lo stanziamento dei 5 milioni consentirà infatti la pubblicazione della gara per la realizzazione del secondo lotto di lavori, per un totale di 14 milioni.
I finanziamenti seguono infatti quelli già previsti dalla ricostruzione pubblica, pari a 9 milioni, allocati tramite la Struttura sisma 2009. Sul teatro è già stato realizzato un primo lotto di interventi di oltre 10 milioni per opere di messa in sicurezza, finanziato anch’esso con i fondi per la ricostruzione. Le somme per il secondo lotto, a valere sulle risorse della ricostruzione, sono di 6 e 3 milioni deliberati dal Cipess.
La vicenda del restauro del teatro comunale, edificato nella seconda metà del XIX secolo, ha preso le mosse dal 2010, quando con decreto del commissario delegato per la ricostruzione furono approvati 12 milioni e 675mila euro. Poi il cantiere, iniziato nel 2015, si è rivelato ricco di sorprese, con il ritrovamento dell’antico pavimento e dei graffiti ottocenteschi sulla volta del foyer.
Nel 2017 e nel 2021, con delibere Cipess, sono arrivati altri 6 e 3 milioni.
Nel 2021 era stato presentato il progetto per l’ultima tranche dell’intervento, che tuttavia ancora non parte. I ritardi hanno richiesto un’ulteriore verifica sismica della progettazione per adeguarla alla normativa tecnica vigente.
Lo stanziamento, come ebbe già modo di evidenziare Biondi lo scorso febbraio, permetterà di creare le condizioni per gestire la ricostruzione del teatro in maniera diretta, evitando, si spera, ulteriori ritardi. (c.s.)
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