Teatro comunale, con i 5 milioni il cantiere potrà essere riaperto

Lavori per altri due anni dopo l’annuncio del presidente della Regione della disponibilità dei fondi Il sindaco Biondi: «La copertura finanziaria è completa: grazie al ministro della Cultura, Sangiuliano»
L’AQUILA. Potrà essere riaperto nei prossimi mesi il cantiere del teatro comunale per restituire alla città, entro un paio di anni, uno dei più attesi luoghi della cultura. Sembra finalmente essere superata l’impasse in cui si trovano i lavori del Comunale dopo l’annuncio dello stanziamento di 5 milioni di euro, a valere sulle risorse del ministero della Cultura, da parte del presidente della Regione Marco Marsilio, mercoledì scorso all’Aquila, alla presenza del presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
«copertura completa»
«La copertura finanziaria per la fine dei lavori del nostro teatro comunale è completa», commenta il sindaco Pierluigi Biondi, che ribadisce la proposta, già formulata nei mesi scorsi, di rendere lo stesso Comune (proprietario dell’immobile) stazione appaltante dell’opera, ruolo oggi ricoperto dal Segretariato regionale ai beni culturali, a seguito di una convenzione stipulata dopo il terremoto.
LA GARA D’APPALTO
Il prossimo step prima della riapertura del cantiere del teatro sarà l’avvio di una gara per l’aggiudicazione dei lavori. «Lo stanziamento consente la pubblicazione della gara per la realizzazione del secondo lotto di lavori, per un totale di 14 milioni», continua il sindaco. «I finanziamenti seguono, infatti, quelli già previsti dalla ricostruzione pubblica, pari a 9 milioni, allocati tramite la Struttura sisma 2009».
I DUE LOTTI
Sul teatro è già stato realizzato un primo lotto di interventi di oltre 10 milioni per opere di messa in sicurezza, finanziato anch’esso con i fondi per la ricostruzione. Le somme per il secondo lotto, a valere sulle risorse della ricostruzione, sono di 6 e 3 milioni deliberati dal Cipess.
UN RESTAURO TRAVAGLIATO
La vicenda del restauro del teatro comunale, edificato nel seconda metà del XIX secolo, ha preso le mosse dal 2010, quando con decreto del commissario delegato per la ricostruzione furono approvati 12 milioni e 675mila euro. Poi il cantiere, iniziato nel 2015, si è rivelato ricco di sorprese, con il ritrovamento dell’antico pavimento e dei graffiti ottocenteschi sulla volta del foyer. Nel 2017 e nel 2021, con delibere Cipess, sono arrivati altri 6 e 3 milioni. Nel 2021 era stato presentato il progetto per l’ultima tranche dell’intervento, che tuttavia ancora non parte. I ritardi hanno richiesto un’ulteriore verifica sismica della progettazione per adeguarla alla normativa tecnica vigente.
L’ACCELERAZIONE
«Con la firma dell’accordo di Sviluppo e Coesione, che stanzia per l’Abruzzo mezzo miliardo in più rispetto alla precedente programmazione, e le risorse per il completamento del nostro teatro comunale, per la città dell’Aquila quella di mercoledì è stata una giornata storica», aggiunge il sindaco. «Dopo un periodo di stallo viene così impressa un’importante accelerazione».
NUOVA STAZIONE APPALTANTE «Questo finanziamento ci permette anche, come già annunciato a dicembre dello scorso anno, di creare le condizioni per gestire la ricostruzione del teatro in maniera diretta e restituire alla comunità uno dei beni più attesi», conclude Biondi. «L’Aquila e la cultura rappresentano un binomio inscindibile che affonda le radici nella storia del territorio e di cui il teatro è parte integrante. Ringrazio il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, e il capo della Struttura di missione per il coordinamento dei processi di ricostruzione e di sviluppo nei territori colpiti dal sisma 2009, Mario Fiorentino, per la sensibilità e l’impegno a favore della rinascita».
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