«Teatro, concerto di Capodanno nel 2020»

La promessa dell’assessore Di Cosimo durante la visita del sottosegretario. Vacca: più personale e soldi alla Cultura
L’AQUILA. «Al Teatro Comunale il concerto di Capodanno del 2020». La promessa è dell’assessore comunale alla Cultura, Sabrina Di Cosimo, durante la visita nel cantiere del sottosegretario ai Beni culturali, Gianluca Vacca. «La cultura è un elemento identitario per L'Aquila, su cui fondare il futuro della città. Da parte del governo c'è la massima attenzione a sviluppare iniziative di ampio respiro. Si partirà del reintegro dei fondi per gli enti culturali, ma occorre un processo di rinnovamento che li sganci dalla politica».
Vacca ha trascorso, ieri, un'intera giornata in città.
Alle 11 l'incontro a porte chiuse con il sindaco, Pierluigi Biondi, per fare il punto su ricostruzione e tasse. Alle 15 la visita istituzionale al cantiere del Teatro Comunale e al Tsa, un'ora più tardi si è spostato all'Emiciclo, per il concerto dell'associazione Espressione d'arte, alla presenza dell'ambasciatore dell'Azerbaijan in Italia, Mammad Ahmadzada. «Il governo ha massima attenzione per L'Aquila», le sue parole.
SOLDI ALLA CULTURA. «Ci sarà il reintegro, per gli enti culturali aquilani, dei fondi che sono stati tagliati dall’ex ministro Franceschini», ha annunciato Vacca, «e, soprattutto, stiamo lavorando per fare in modo che la clausola di salvaguardia per gli enti culturali del cratere, che era stata inspiegabilmente cancellata, venga ripristinata».
FUORI I POLITICI. «Come governo del cambiamento, chiediamo alle istituzioni culturali che ci sia anche un percorso di innovazione degli enti, troppo spesso utilizzati dalla politica, secondo logiche legate al consenso elettorale e poco alla meritocrazia», ha sottolineato il sottosegretario.
Vacca ha invitato ad avviare un processo di rinnovamento, finalizzato «a valorizzare gli enti culturali e le professionalità che vi lavorano. Per il Tsa è in atto una discussione sulla riforma della governance: il ministero darà un forte supporto a questi processi di mutazione, che tendono a scardinare la politica. Cosa che troppo spesso è avvenuta, in passato».
NUOVO TEATRO. L'incontro al Tsa è stato preceduto da un sopralluogo nel cantiere del Teatro comunale aquilano. «Contiamo i giorni che ci separano dalla riconsegna dello stabile», ha dichiarato il presidente del Tsa, Annalisa De Simone, «per ricominciare la nostra attività ordinaria. Sono tanti i progetti che stiamo mettendo in campo per la riorganizzazione interna e con l'Università dell'Aquila».
PERSONALE IN ARRIVO. «Sul tema ricostruzione stiamo facendo molto», ha detto Vacca, «abbiamo nominato il commissario per il sisma 2016: a breve individueremo il sottosegretario con la delega alla Ricostruzione. Come ministero dei Beni culturali, inoltre, abbiamo già svolto una riunione con tutte le strutture periferiche, per individuare le criticità e iniziare a dare delle risposte. La settimana prossima è in programma un incontro operativo per fornire il personale necessario per gli Uffici della ricostruzione: abbiamo trovato una situazione drammatica, eredità del precedente governo. Abbiamo uffici della ricostruzione con il 30 per cento di personale in organico, rispetto al fabbisogno complessivo. Daremo una risposta di lungo respiro, con l'avvio di una procedura concorsuale, il prossimo anno, per l'assunzione al ministero di 4-5mila persone».
«Ma vogliamo procedere anche», ha concluso il sottosegretario Vacca, «nell'immediato per fornire il personale necessario per velocizzare i processi di ricostruzione».
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