Tecnologie emergenti, obiettivo sicurezza

Dai sistemi informatici a prova d’attacco al monitoraggio degli edifici, confronto al Gssi e al Tecnopolo
L’AQUILA. La sicurezza, dalla cybersecurity fino alla protezione ambientale e al monitoraggio strutturale degli edifici, ha rappresentato il filo conduttore delle Giornate delle tecnologie emergenti, che si sono svolte all’auditorium del Gran Sasso Science Institute (Gssi) e al Tecnopolo d’Abruzzo.
Nella due giorni sono stati analizzati i primi risultati raggiunti nell’ambito del progetto Sicura, finanziato dal ministero dello Sviluppo economico (oggi ministero delle Imprese e del Made in Italy) e finalizzato alla realizzazione di una Casa delle tecnologie emergenti, cioè un centro di trasferimento tecnologico relativo ad applicazioni del 5G, dell’Intelligenza artificiale, dell’Internet of Things (l’estensione di internet al mondo degli oggetti e dei luoghi concreti) e delle blockchain (cioè una rete informatica di nodi che gestisce in modo univoco e sicuro un registro pubblico).
L’iniziativa ha visto la partecipazione di rappresentanti dei partner di progetto (composto dal Comune dell’Aquila come capofila, dall’Università dell’Aquila, dal Gran Sasso Science Institute, da Zirc- Zte Innovation and Research Center, dal Cuiem-il Consorzio universitario di Economia industriale e manageriale, e da Itc-Cnr-Istituto per le Tecnologie della Costruzione), dell’operatore di rete Wind Tre che fornirà la connettività necessaria per lo sviluppo del progetto, di esponenti del mondo delle imprese e degli ordini professionali, delle altre Case delle tecnologie emergenti (si trovano a Bari, Matera, Prato, Roma e Torino), e del ministero delle Imprese e del Made in Italy. Nella prima giornata, di carattere istituzionale, si è dato spazio alla divulgazione dei risultati iniziali che il progetto ha prodotto, mentre la seconda giornata, caratterizzata da una connotazione tecnica, ha visto il susseguirsi di una serie di interventi sui possibili casi d’uso abilitati dalle tecnologie emergenti.
Per il Comune dell’Aquila, oltre agli addetti del settore riferimento, sono stati presenti il sindaco Pierluigi Biondi e il vicesindaco Raffaele Daniele. «La nostra città si è data una strategia negli ultimissimi anni, e le Giornate delle tecnologie emergenti ne sono la conferma», ha commentato il sindaco Biondi, «visto che siamo di fronte a un vero e proprio salto di qualità molto significativo, avvenuto una volta che le istituzioni, in particolare quelle pubbliche, ma non solo, hanno preso consapevolezza che la sinergia è l’unica strada perseguibile per raggiungere dei risultati di livello».
Il progetto Sicura verrà illustrato dal sindaco nell’ambito dello Smart city Expo world congress in corso di svolgimento in questi giorni a Barcellona.

