Tegola cade e sfonda la tenda del bar

Tragedia sfiorata in piazza Garibaldi, a causa del freddo nessuno sostava nelle vicinanze del locale
SULMONA. Tragedia sfiorata ieri pomeriggio in piazza Garibaldi, dove dal tetto di un antico palazzo è caduta una tegola.
Il coppo in terracotta, prima di frantumarsi al suolo dopo un volo di circa 15 metri, ha sfondato il tendone del bar sottostante.
La tegola è caduta da Palazzo Sardi, sede della Comunità montana Peligna. Tanto è stato lo spavento per i residenti e i commercianti della zona, che sono stati messi in allarme dal rumore della tegola frantumata al suolo. Viste le temperature rigide nessuno sostava nei pressi del bar o era seduto ai tavolini. I commercianti, dunque, hanno tirato un sospiro di sollievo consapevoli che poteva scaturire una tragedia.
Sono stati gli stessi gestori del bar a chiamare i vigili del fuoco. I pompieri sono arrivati con uno degli automezzi dotati di scala meccanica, per raggiungere il tetto e mettere in sicurezza le altre tegole sporgenti. Il fenomeno dei coppi che cadono a terra è purtroppo abbastanza comune in città in centro storico, anche se avviene soprattutto dopo forti nevicate e con la neve che, sciogliendosi, spinge a valle le tegole.
Proprio nei giorni scorsi il commissario della Comunità montana peligna Eustachio Gentile aveva denunciato il deficit delle casse dell’ente commissariato. «Non ci sono soldi per le utenze e per le bollette», aveva detto.
Evidentemente mancano anche quelli per la manutenzione ordinaria e straordinaria dello storico palazzo di via Angeloni, che si affaccia su piazza Garibaldi. Uno degli scorci più belli della città. (f.p.)
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