Telefoni in tilt da 12 giorni nell’area di via Verdi

Paravano (Istituzione Sinfonica): «Impossibile operare senza internet e fax» Diffidata la Telecom. Che replica: «Cavo spezzato dai lavori per i sottoservizi»
L’AQUILA. Dal 30 giugno sono senza linee telefoniche fisse, fax e connessione internet. Accade in via Verdi, in particolare nella zona circostante il Teatro comunale e il Ridotto. Tutta colpa di un guasto causato al cavo centrale della Telecom, “stirato”, questo il termine tecnico, durante i lavori per la realizzazione del tunnel dei sottoservizi. A subire i disagi maggiori è l’Istituzione sinfonica abruzzese, che ha sede proprio nel Ridotto del teatro. «Il 30 giugno», racconta Giorgio Paravano, direttore generale dell’Isa, «ho chiamato il 187 e mi hanno assicurato che il guasto sarebbe stato riparato in tempi brevi. Soltanto il giorno dopo abbiamo appreso che si trattava di un guasto importante, ben più grave di quanto si pensasse in un primo momento. Dopo la segnalazione è stata aperta una pratica di sinistro e soltanto oggi (ieri, per chi legge, ndc), è arrivato per la prima volta un tecnico di una ditta privata incaricata da Telecom, che con notevole impegno è riuscito a riagganciare una sola delle quattro linee telefoniche di cui disponiamo. Purtroppo, siamo ancora senza connessione internet». Un bel problema, considerando che sono in scadenza alcuni adempimenti fiscali che non potranno essere evasi online. Tra l’altro, da 12 giorni l’Istituzione non riesce neanche a mantenere i contatti con le orchestre, circostanza che si traduce nell’impossibilità di ricevere e sottoscrivere i contratti, in un momento cruciale per la stagione artistica. «In questa situazione», prosegue Paravano, «per lavorare siamo stati costretti a contattare una ditta privata che ci fornirà la connessione internet alternativa. Va da sé che saremo costretti a rivalerci su Telecom, se questo stato di cose dovesse protrarsi». In questo senso, l’Isa, tramite il legale rappresentante, Antonio Centi, ha già inviato una diffida a Telecom «a ripristinare immediatamente il servizio, nonché a rimborsare tutti i giorni di mancata erogazione, fatti salvi maggiori danni». La diffida, oltre che alla direzione generale di Telecom, è stata recapitata anche al Corecom Abruzzo per i provvedimenti di competenza. «Il cavo», fanno sapere dall’ufficio stampa di Tim, «è stato parzialmente danneggiato da terzi durante i lavori del tunnel sottoservizi. Poiché il cantiere si trova in zona rossa, non abitata, non siamo intervenuti subito per non interferire con il cantiere, che si sta spostando. Da quella zona abbiamo ricevuto un’unica segnalazione. Domani mattina (oggi per chi legge), potremo effettuare una riparazione veloce. Da lunedì, quando il cantiere dei sottoservizi si sposterà, invece, provvederemo alla sostituzione dei quindici metri di cavo stirati».
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