Telespazio e Alenia, porte aperte

Oggi l’iniziativa del Gruppo Leonardo per coinvolgere le famiglie dei dipendenti
ORTUCCHIO. «È una data speciale per tutti noi di Leonardo: i dipendenti del gruppo saranno i protagonisti di una giornata in cui l’ordinario si trasforma in straordinario. Potremo mostrare a famiglie e amici le eccellenze tecnologiche che noi stessi abbiamo contribuito a rendere tali e far conoscere ai nostri cari i colleghi con cui condividiamo creatività, passione e impegno, oltre ai luoghi in cui lavoriamo ogni giorno»: con queste parole Luigi Pasquali, coordinatore delle Attività spaziali di Leonardo e amministratore Delegato di Telespazio, presenta l’iniziativa che coinvolgerà oggi il Centro spaziale del Fucino e gli stabilimenti del Gruppo Leonardo di Chieti e L’Aquila. Questi importanti centri, abitualmente chiusi al pubblico, in cui vengono svolte attività di grande importanza per la sicurezza e la difesa nazionale, accoglieranno infatti i dipendenti, insieme a familiari e amici, per vivere e condividere i luoghi di lavoro in una veste inedita. Si tratta di “In Leonardo, insieme”, iniziativa con cui Leonardo, azienda globale ad alta tecnologia leader nei settori dell’aerospazio, difesa e sicurezza, apre le porte agli oltre 30 mila dipendenti e ai loro familiari in oltre 40 siti della Penisola. «In Abruzzo c’è molto di cui essere fieri», prosegue Pasquali, «possiamo vantare una solida tradizione all’insegna dell’eccellenza tecnologica, basata sull’alta specializzazione delle persone, in diversi settori. In totale, il Gruppo Leonardo impiega in Abruzzo circa 900 persone, compresi i dipendenti delle joint venture Telespazio (Leonardo 67%, Thales 33%) e Thales Alenia Space (Thales 67%, Leonardo 33%). Leonardo collabora inoltre nella regione con Università, centri di ricerca, piccole e medie imprese e start-up, alimentando l’innovazione e contribuendo allo sviluppo tecnologico, economico e sociale del territorio. Oggi i dipendenti di Leonardo potranno fare da guida d’eccezione a familiari e amici nella visita a tre centri di eccellenza.
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