Tempesta di telefonate la giovane rivale in amore

28 Giugno 2014

Pereto, la moglie gelosa ha 62 anni: denunciata per minacce e molestie Dal suo cellulare partivano squilli anonimi a qualsiasi ora del giorno e della notte

PERETO. Più giovane di lei, nel fiore degli anni, un  potenziale pericolo in grado di incrinare un rapporto di decenni scatenando una crisi coniugale senza precedenti. Un problema tanto grande da dover essere risolto a ogni costo.

Tutto è cominciato così, per un uomo conteso. Una donna di 62 anni è stata denunciata dai carabinieri per aver molestato la giovane rivale in amore. È riuscita a procurarsi il suo numero e ha iniziato l’azione di intimidazione per proteggere il rapporto con so marito, insidiato da una giovane di Pereto.

Nei guai è finita una donna di Roma, originaria del  paese della Piana del Cavaliere  ma residente nella capitale. Con il suo uomo trascorre i weekend e i mesi estivi nella località montana abruzzese.

Negli ultimi tempi, però, tra suo marito e una 28 del posto, secondo la donna, sarebbe nata una particolare simpatia. Così ha iniziato a perseguitarla, tanto che la giovane marsicana è stata costretta a rivolgersi ai carabinieri. I militari dell’Arma hanno avviato le indagini e  denunciato alla procura della Repubblica di Avezzano la 62enne romana per minacce e molestie al telefono. La donna, dopo essersi procurato il numero del cellulare ha pensato che la soluzione a tutti i problemi fosse di tempestarla di squilli e telefonate, minacciandola.

L’insistenza è stata tale che alla fine la ragazza ha contattato il comandante di stazione e ha presentato una denuncia formale. I militari di Pereto hanno avviato le indagini al fine di risalire al mittente delle chiamate e degli squilli e, incrociando i dati, hanno identificato la donna. Per tale motivo è scattata a denuncia. La donna gelosa dovrà rispondere di minacce e molestie telefoniche.

Le telefonate avvenivano utilizzando un numero invisibile, ma i carabinieri sono riusciti a risalire all’utenza dopo aver richiesto i tabulati telefonici e analizzato le varie chiamate in entrata che poi corrispondeva al cellulare della sessantaduenne romana.

Pietro Guida

©RIPRODUZIONE RISERVATA