Tenta di lanciarsi dal cavalcavia: 20enne salvato dagli automobilisti

Il giovane fermato da un militare marsicano in servizio nell’Esercito e da una donna diretta a Pescara Portato in ospedale sotto choc, era fuggito da Gaeta. La madre lo riprende e ringrazia i soccorritori
COLLARMELE. Percorre 150 chilometri in auto, raggiunge la Marsica e tenta di lanciarsi dal cavalcavia di Collarmele, sull’autostrada. Viene salvato però in extremis da due automobilisti che lo bloccano mentre sta per lasciarsi cadere sull’A25. È accaduto nella tarda mattinata di ieri. Poteva essere una tragedia, anche con conseguenze per i veicoli in transito. Il conducente, un giovane fuggito da Gaeta (Latina), 20 anni, ha fermato la sua auto sul cavalcavia che passa sull’autostrada. È salito sul guardrail e stava per oltrepassare la rete di sicurezza. Gesto notato da un militare dell’Esercito italiano che era fuori servizio, di Collarmele, e da una giovane diretta a Pescara. I due si sono resi conto di quello che stava accadendo e hanno fermato le loro auto, il primo sulla strada verso il paese marsicano, la donna sull’autostrada. Si sono avvicinati al giovane e lo hanno bloccato. «A nessuno importa di me», ha detto il giovane, sotto choc, ai due soccorritori. Sul posto un’ambulanza del 118 e una pattuglia dei carabinieri di Collarmele. Il giovane è stato trasportato all’ospedale di Avezzano per essere sottoposto a dei controlli fino a quando non è arrivata la madre. La donna ha ringraziato i soccorritori. Tutto si è concluso senza conseguenze. Se non fosse stato per il gesto dei due automobilisti, che si sono fermati intervenendo con grande tempestività, la vicenda avrebbe potuto avere risvolti drammatici.
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