Tenta un furto, Antidormi denunciato

Anche stavolta il 35enne evita il carcere. Con una complice ha cercato di rubare rame in una centrale termoelettrica
CELANO. Hanno cercato di portare via i cavi in rame da una centrale termoelettrica nel Fucino. Ma non hanno fatto i conti con i carabinieri che da giorni, in seguito all’aumento di episodi di microcriminalità, hanno intensificato i controlli a Celano per garantire una maggiore percezione di sicurezza da parte dei cittadini.
Così l’altro giorno i militari si sono imbattuti in una “vecchia” conoscenza, Luigi Antidormi, 35 anni, celanese con una lunga sfilza di reati contro il patrimonio e coinvolto nel tragico incidente stradale costato la vita al 14enne Marco Zaurrini. Insieme a una complice, R.F., 39enne di Torano (Rieti), è stato “pizzicato” lungo la provinciale Ultrafucense dove si trova un impianto per la produzione di energia elettrica.
I due, secondo l’accusa, stavano tentando di rubare dei cavi in rame. Il pronto intervento dei carabinieri agli ordini del luogotenente Pietro Finanza, impegnati in uno dei servizi perlustrativi specificamente programmati nell’arco delle 24 ore per il contrasto dei reati contro il patrimonio, soprattutto nel comune di Celano, ha permesso di sventare il furto e di rintracciare la coppia, poco dopo, a bordo dell’autovettura della donna, all’interno della quale sono stati scoperti gli arnesi da scasso utilizzati per l’effrazione. La comparazione delle immagini del sistema di videosorveglianza della centrale termoelettrica ha permesso di raccogliere ulteriori prove nei confronti dei due. Antidormi e la sua complice sono stati portati in caserma. Per entrambi è scattata una denuncia a piede libero su disposizione del procuratore della Repubblica Andrea Padalino Morichini. Anche in questa occasione Antidormi ha evitato la reclusione in carcere. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

