Tentano la rapina, ma i blindati sono vuoti

Assalto a due auto dei vigilantes. I banditi (forse tre) armati e incappucciati non trovano i soldi e portano via una pistola
AVEZZANO. Sono stati accerchiati da due banditi, forse tre, incappucciati e armati di pistole. Hanno tentato di rapinare due auto portavalori che all’alba di ieri mattina si trovavano all’uscita dell’ex superstrada del Liri, nei pressi del Nucleo industriale di Avezzano.
Le due auto dei vigilantes, che sembra stessero rientrando dal servizio, erano vuote, ma i malviventi hanno portato via la pistola di uno di loro dopo averlo disarmato. Il colpo, avvenuto intorno alle 5 del mattino, è ancora da chiarire nei dettagli. Sul caso, infatti, stanno indagando gli agenti del commissariato di Avezzano. La squadra anticrimine, guidata dal sostituto commissario Gaetano Del Treste, sta cercando di ricostruire l’accaduto e di raccogliere indizi utili che possano permettere di individuare i malviventi.
Sono state raccolte le testimonianze delle guardie giurate bloccate dai rapinatori e avrebbero fornito informazioni utili. Secondo la ricostruzione dei fatti, i due vigilantes viaggiavano su due diverse auto e avevano finito il lavoro, tanto che stavano raggiungendo una sede nella zona industriale della città. Sono stati però bloccati lungo la strada dall’auto dei rapinatori, i quali sono scesi armati e incappucciati. I malviventi avevano quindi pianificato la rapina, senza però tenere in considerazione uno degli aspetti fondamentali, cioè che non trasportavano denaro. Un dettaglio non da poco.
Dopo avere disarmato le due guardie hanno chiesto dove fossero i soldi. Quando si sono sentiti rispondere che non c’era nulla nelle due auto blindate, hanno controllato e, alla fine, se ne sono fatti una ragione. Nel frattempo avevano però disarmato i vigilantes, così hanno deciso che qualcosa avrebbero dovuto portare via e hanno preso la pistola.
Sono state eseguite anche delle indagini per capire se l’arma fosse stata gettata nei paraggi, ma per il momento non è emerso nulla.
Nelle prossime ore, però, potrebbe esserci una svolta nelle indagini del commissariato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

