Tentato omicidio, Tavaglione resta in cella Il suo avvocato: «Ho avvisato io la polizia»

Resta in carcere Alessio Tavaglione, il 35enne che l’altra mattina armato di una roncola ha tentato di aggredire la sua ex in una casa di Paterno. Il gip Maria Proia, ieri mattina, ha convalidato l’ar...
Resta in carcere Alessio Tavaglione, il 35enne che l’altra mattina armato di una roncola ha tentato di aggredire la sua ex in una casa di Paterno. Il gip Maria Proia, ieri mattina, ha convalidato l’arresto e disposto la permanenza in cella per l’uomo. Tavaglione, difeso dall’avvocato Gianluca Presutti (nella foto), ha detto al giudice di aver compiuto quel gesto perché voleva vedere la figlia, ma che non avrebbe fatto del male a nessuno. «Il mio assistito non voleva uccidere nessuno», ha spiegato l’avvocato Presutti, «naturalmente, nel corso del processo verificheremo con precisione la condotta del Tavaglione che comunque non credo possa essere qualificata in termini di tentato omicidio. Del resto si consideri che prima di irrompere nell’abitazione mi aveva avvertito telefonicamente del suo proposito chiedendomi di fare intervenire qualcuno, condotta questa certamente incompatibile con una volontà omicida. Sono stato io ad avvertire il commissariato che è prontamente intervenuto».

